Nellastagione 2002/03, guidata dal «professor» Antony Parker, la squadra capitolina passò al Pala Del Mauro nell'ultima della regular season guadagnando la qualificazione in Eurolega, prima della sua storia da quando la massima manifestazione continentale non si chiamava più Coppa dei Campioni. E lo scorso anno, con il secco 3-0 inflitto in semifinale dalla Lottomatica di Repesa agli irpini la Virtus assaporò di nuovo il dolce sapore della finale per il titolo, perso poi contro Siena. Questa sera, ore 20.30 (arbitri Lamonica, Duranti, Seghetti) sarà ancora sul legno avellinese che, a due giornate dal termine della fase regolare, la squadra di Gentile proverà a blindare la seconda piazza, da certificare poi con la vittoria da ottenere domenica prossima in casa con Cantù. L'Air si presenterà in campo non avendo più obiettivi, se non quello dell'onore, davanti a sè. I playoff sono irraggiungibili e la salvezza è certa. In casa avellinese si respira un'aria tesa per problemi tra la società e alcuni giocatori, con il presidente Ercolino che oggi proverà, in una conferenza stampa programmata alle 18.30, a far chiarezza sulla situazione. Nando Gentile, che non avrà Gabini e Tonolli e schiererà tra i dodici, per far fronte alla regola protezionistica sugli italiani, Staffieri e D'Alessio, due ragazzi della formazione under 19 che ha ottenuto nei giorni scorso la matematica qualificazione alle finali nazionali di categoria.
Roma alla prova-Avellino
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