Cosa che potrebbe accadere domenica prossima quando ancora al PalaLottomatica sarà di scena Biella. Quella contro la Effe scudata è stata l'ennesima prova di forza di una squadra che sembra aver trovato la chimica giusta all'interno dei confini nazionali. Questa volta il trascinatore è stato l'atteso Becirovic. Ma accanto a Sani-boy la recita collettiva, con menzioni speciali per Jennings, Jaaber e Brezec, è stata di livello assoluto. La panchina ospite ha deciso di puntare in avvio sui centimetri e sui muscoli. Si spiega così la scelta dell'ex Pancotto di spedire in campo accanto all'inguardabile Huertas e Strawberry tutti giocatori abbondantemente sopra i due metri come Mancinelli, Fucka e Papadopoulos. Forse intimorita dal muro oppostogli la Virtus ha approcciato con po' di timidezza la contesa trovandosi, in affanno, a inseguire 4-12, con i lunghi ospiti molto coinvolti e poca copertura di contropiede da parte romana. Gentile ha chiesto ai suoi di stringere in difesa cercando di supportare il volitivo Brezec. Aggancio e sorpasso griffati Jaaber, 18-16, con Gentile che ha iniziato a fare ricorso alla panchina. Da cui si sono alzati in rapida successione Becirovic, Gigli, Hutson, Datome e Giachetti che hanno portato sul campo una buona dose di entusiasmo facendo salire l'intensità difensiva. Non intimorita dal 22-23 con cui ha chiuso al 10', la Lottomatica ha dominato la seconda frazione attaccando bene la zona ospite. Becirovic ha suonato una sinfonia cestistica, con punti e assist, mentre Gigi Datome ha fatto esplodere i tifosi con una schiacciata piena di prepotenza e classe. La Virtus, raccogliendo anche un'ottima fiammata di Jennings è volata sul +15 (49-34) per chiduere poi al 20' avanti di 12 (50-38). Neppure qualche giocata leziosa in apertura di terza frazione è riuscita a rimettere in discussione la gara. Gentile ha rimesso in carreggiata i suoi, quando la Fortitudo è arrivata a -11 (57-46), ed è bastato alzare di nuovo l'intensità per dare lo scossone decisivo. È stato Datome a siglare il massimo vantaggio, 73-52 al 9' della terza frazione e da qui è stata solo accademia, tanto da consentire al tecnico casertano di dare spazio anche al bimbo Casale che ha insaccato, nel tripudio generale, i suoi primi 2 punti in A. Un po' di apprensione per la caviglia sinistra di Jaaber, distortasi, ma la guardia dovrebbe comunque esserci mercoledì a Belgrado nella seconda delle Top 16.
Ottovolante
Roma allunga la serie positiva in campionato Con Bologna brillano Becirovic e Jennings