Sport

TUTTOCALCIO

Ieri mattina, si legge sul sito della Figc, «Abete ha avuto una serie di contatti telefonici anche con il presidente del Brescia Gino Corioni: stupore, perplessità, amarezza per la decisione del Tas di Losanna, soprattutto per la sproporzione tra il fatto contestato ai due calciatori Mannini e Possanzini (ritardo nel presentarsi ai controlli antidoping, risultati poi comunque negativi) e la squalifica di un anno inflitta. In primo grado, gli organi di giustizia della Figc avevano assolto i due calciatori, in secondo grado la Procura antidoping del Coni si era limitata a una sospensione dell'attività per 15 giorni». «Sul piano giuridico e procedurale, si stanno intanto esplorando tutte le ipotesi utili a contrastare gli effetti della decisione del Tas. Dal canto suo, l'Associazione italiana calciatori ha annunciato che per protesta, a partire dall'anticipo di stasera, tutte le partite del prossimo turno di campionato in Serie A e B avranno inizio con 15 minuti di ritardo», conclude la nota.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.