Vuoi perché costa un po' di più rispetto alla versione con cambio manuale, vuoi perché l'italiano medio è un «purista» della guida, vuoi per ignoranza della materia, diciamo che non è stato capito fino in fondo. Quello proposto da Volvo è un cambio elettroidraulico a sei marce di ultima generazione. Si chiama Powershift ed equipaggia tutte le versioni con motore diesel 2.0 litri da 136 cv. Già utilizzato con successo per i modelli C30, C70, S40, è un sistema di cambio sequenziale compatto, controllato elettronicamente e completamente automatico. Il cambio si serve di un sistema ad alta precisione a controllo idraulico per garantire una sensazione di fluidità ed estrema prontezza nei cambi di marcia. Il progetto e la realizzazione è frutto della collaborazione con la Getrag, un'azienda conosciuta a livello mondiale per la produzione di cambi. Tra le sue caratteristiche, ricordiamo l'utilizzo della doppia frizione a bagno d'olio, che funzionano in modo indipendente l'una dall'altra. Una controlla le marce dispari (cioè la prima, la terza, la quinta e la retromarcia), mentre l'altra controlla quelle pari (la seconda, la quarta e la sesta). Le due frizioni operano in modo alternato, quando una s'innesta l'altra si disinserisce. Ciò significa che mentre il motore ottiene piena potenza e massima spinta in prima, la seconda viene preparata all'inserimento e, quando ciò avviene, si prepara l'innesto della terza e così via. Ciò consente un flusso di potenza continuo, senza interruzione, senza alcuna perdita di potenza e di coppia. Il risultato è un cambio di marce estremamente rapido e scorrevole che non penalizza in alcun modo l'accelerazione. «In base ai nostri calcoli, il Powershift contribuisce a un risparmio di carburante pari all'8% rispetto a una trasmissione convenzionale. Non si tratta solo di una vecchia trasmissione automatica, bensì di una che combina consumi ridotti ad un maggiore confort e prestazioni più elevate» afferma Magnus Jonsson, capo del settore Ricerca e Sviluppo di Volvo Cars. Il consumo di carburante (combinato EU) è di 6,0 l/100 km per la V50. I prezzi per le versioni con cambio automatico vanno dai 28.950 ai 34.750 euro (1.950 in più, compreso il filtro antiparticolato FAP). Per il resto è la V50 che conosciamo. Sicurezza ai massimi livelli in dimensioni compatte, uniti ad uno stile dichiaratamente più sportivo rispetto a prima. Anche per le motorizzazioni c'è l'imbarazzo della scelta, ben 8 (più una versione FlexiFuel a bioetanolo) delle quali 5 a benzina e 3 diesel, con potenze che partono dai 100 CV del 1.6 a benzina ed arrivano ai 230 del T5. Fiore all'occhiello di questa esuberante station wagon è senza dubbio il motore 2.0 diesel da 136 cv. Gio.Cer.
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