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I dirigenti scozzesi, infatti, arrivano nella Capitale non solo per formalizzare il prestito di Antunes (ai giallorossi 500mila euro), ma anche con l'intenzione di presentare un'offerta per Brighi. Spalletti adora il ragazzo, il rinnovo del suo contratto è pronto da tempo, ma una proposta di quelle irrinunciabili - da 5 milioni in su - cambierebbe le carte in tavola. Su Antunes, invece, nessun dubbio: andrà in Scozia. «Sono felice e non escludo di restare lì più a lungo» ha detto il portoghese. Brighi potrebbe seguirlo e la Roma ha già in mente l'eventuale sostituto: Enzo Maresca, un passato tra Cagliari, West Bromwich, Juventus, Bologna e Fiorentina e un presente nel Siviglia. Ma con una scadenza già fissata: a giugno 2009 il centrocampista si svincolerà e non ha intenzione di prolungare la sua esperienza spagnola. Il giocatore, 29 anni da compiere a febbraio, piace a Spalletti e viceversa. I due si sono incontrati qualche mese fa in un ristorante romano e hanno parlato a lungo. «La Roma è perfetta per lui e lui è perfetto per la Roma» ci assicura l'agente Bonetto che tra domani e martedì farà tappa a Trigoria per parlare di alcuni giovani da lui assistiti. Finora l'argomento-Maresca non è stato sfiorato nelle sedi ufficiali: il prossimo incontro potrebbe essere l'occasione giusta per farlo. Il Siviglia non è in grado di «sparare» alto per il cartellino visto che rischia di perdere il giocatore a parametro zero: una cifra tra i 3 e i 4 milioni di euro può bastare per accontentare gli spagnoli. Anche l'ingaggio del centrocampista rientra nei parametri giallorossi: pur di tornare in Italia è pronto a guadagnare poco più di un milione di euro a stagione. Nelle ultime ore sono diversi i mediani accostati alla Roma. Il nome più suggestivo è quello di Gilberto Silva dell'Arsenal ma da Trigoria fanno sapere che non rientra nei piani. Come il croato Pokrivac del Monaco, nonostante il suo procuratore parli di una possibile trattativa un giorno sì e l'altro pure. Spalletti prenderebbe di corsa il brasiliano Matuzalem che lascerà il Real Saragozza, appena retrocesso. I dirigenti ne hanno parlato recentemente con il suo agente ma l'affare non è mai decollato, anche perché l'ingaggio del giocatore è spaventoso: 2,5 milioni di euro. Più che un sostituto di Brighi, Matuzalem sarebbe l'elemento ideale per rimpiazzare Perrotta. Ma il campione del mondo non intende muoversi e la società la pensa allo stesso modo. Per arrivare a Mutu, quindi, servono soldi. Tanti soldi. La Fiorentina ha bisogno di incassare dopo aver messo a segno gli ultimi due colpi, Vargas e Comotto, e portato a 50 i milioni spesi per la campagna acquisti. «Il nostro mercato è finito - ha detto il dg Corvino - le operazioni in uscita serviranno a rientrare di una parte degli investimenti». Ma i Della Valle non vorrebbero privarsi del giocatore più importante. E Prandelli sta pensando di affidargli la fascia da capitano. Una proposta da 20 milioni può stravolgere le sicurezze fiorentine se la Roma vorrebbe spendere meno (non più di 18 milioni), avendo già convinto Mutu a trasferirsi nella Capitale. Entro dieci giorni la svolta. Due le ipotesi: rottura tra i viola e il romeno o rinnovo fino al 2012. L'altra notte l'agente Alessandro Moggi si è esposto: «Adrian resta a Firenze al 100%». Questa l'abbiamo già sentita...

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