Si trattava dell'XTerra, un SUV compatto commercializzato negli Stati Uniti. Nel 2003, ecco la prima generazione dell'X-Trail FCV presentato in Giappone e testato, utilizzando una piccola flotta di veicoli data in leasing a enti governativi nella prefettura di Kanagawa. Gli ottimi risultati ottenuti, hanno portato nel 2004 a poter realizzare una propria tecnologia di celle a combustibile ed a sviluppare il serbatoio cilindrico dell'idrogeno ad alta pressione (70 MPa), tecnologie che hanno portato alla seconda generazione dell'X-Trail FCV, uno dei primi veicoli al mondo che integrano con successo le fuel cell ad idrogeno alle più avanzate tecnologie oggi disponibili. Dal serbatoio cilindrico dove è stivato l'idrogeno ad alta pressione, al pacco delle celle a combustibile, alla batteria agli ioni di litio, fino al motore elettrico che rende il veicolo un ibrido: può infatti marciare spinto dalla propulsione elettrica alimentata dalle celle, oppure dalla batteria X-Trail FCV è alimentato da un carburante pulito come l'idrogeno, prodotto con metodi rinnovabili, che emette solo vapore acqueo. Rispetto ad altri veicoli fuel cell, ha un'autonomia senza precedenti (oltre 500 chilometri, con il serbatoio di nuova generazione a 70 MPa) ed è in grado di raggiungere i 150 km/h, mentre l'accelerazione 0-100 è notevolmente migliorata (dai 18 iniziali agli attuali 14 secondi). Su questo veicolo c'è anche tutto quello che ci si aspetta di trovare in un SUV compatto a 5 posti: estetica accattivante, interni spaziosi ed una carrozzeria studiata per rispondere alle normative di sicurezza attuali. L'X-Trail FCV rispetta i severi standard di sicurezza giapponesi per la protezione dei passeggeri, del serbatoio idrogeno e per l'elettricità ad alto voltaggio. E' stato, inoltre, sottoposto a test in condizioni di estremo caldo negli USA e di estremo freddo in Canada. Il pacco delle celle a combustibile è stato realizzato da Nissan nei propri centri di R&D ed ha anche sviluppato due tipologie di serbatoio cilindrico per contenere l'idrogeno, una da 35 MPa ed una da 70MPa, entrambe assemblate e dotate di valvola di sicurezza interna per la massima sicurezza. La batteria agli ioni di litio di ultima generazione è realizzata dalla società creata da Nissan in joint venture con NEC e NEC Tokin e denominata AESC (Automotive Energy Supply Corporation). Tutto ciò, permetterà di avvicinare i veicoli elettrici alla produzione di massa, riducendo le emissioni di CO2, ma continuando ad assicurare prestazioni e prezzi accessibili. Per ora è solo un prototipo, costruito in soli 30 esemplari, ad un prezzo di un milione di euro l'uno. G.C.
MILANO La X-Trail FCV è ...
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