Sarà un'annata particolare, con un Valentino Rossi che per la prima volta non è dato per favorito. «Quando il mondiale parte - dice il pesarese - l'interesse è sempre altissimo. Non parto come favorito perché non me lo sono meritato lo scorso anno, ma adesso la mia moto è molto più competitiva. La Yamaha ha fatto un lavoro fantastico, le gomme Bridgestone vanno molto bene e dobbiamo solo migliorare piccoli particolari». Mollato dalla Ducati, Loris Capirossi non ha ancora carburato bene in sella alla Suzuki. «Abbiamo fatto mille prove, miscelando la ciclistica vecchia e quella nuova, il motore vecchio e il nuovo, spostando pezzi ed elettronica - spiega il romagnolo - e finalmente ho trovato il problema: la distribuzione dei pesi. Correrò con il vecchio telaio e motore ed elettronica 2008, cercando di migliorare da subito». Per ospitare la prima gara in notturna della storia del motorismo mondiale, la compagnia americana Musco Lighting ha realizzato l'impianto sportivo d'illuminazione più grande del mondo: copre, infatti, un'area pari a settanta campi di calcio. Utilizzando una potenza pari a ben 5,4 milioni di watt: più o meno l'energia elettrica necessaria per fornire 3000 abitazioni o, se vogliamo, per illuminare una strada che va da Doha, capitale del Qatar, fino a Mosca, in Russia.
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