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Fulmini

(Javier Zanetti) AUTOCRITICHE «Sono esasperatamente autocritico, mi alleno sempre per migliorarmi: se la mia prestazione non mi convince non dipende certo dalle proteste o dalla pressione dei media. Il responsabile sono io. E basta». (L'arbitro Rosetti) CARTE Prima di prendere Capello, la Juventus voleva Prandelli, che di fronte alla scrivania di Moggi sparò una richiesta altissima (Moggi si alzò, gli strinse la mano e gli disse arrivederci): «Per la Juve avrei firmato in bianco, ma sapevo che non mi avrebbero preso. Chiesi quella cifra per andare a scoprire le loro carte. Non mi presero, come avevo previsto». NUMERI «Il vero peccato è che si stia perdendo la tradizione: oggi non ci sono più i preparatori che costruivano le fortune dei numeri 1 di casa nostra. Penso al lavoro di Lido Vieri, di Negrisolo, di Persico e di Battara che mi ha cresciuto. E, poi, basta con le maglie 80, 99, 72...Al portiere bisogna ridare l'1». (Matteo Sereni) PUNIZIONI «In Italia appena un difensore ti sfiora, l'arbitro fischia. In Premier non conquisti una punizione neppure se il difensore ti passa sopra con un carrarmato». (Rolando Bianchi)

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