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Mayweather-Hatton, sfida tra invincibili

Sono infatti di fronte due pugili imbattuti ed il fatto che sia in palio il titolo dei pesi welters nella versione WBC è quasi trascurabile. Purtroppo le etichette per le quali sono state utilizzate quasi tutte le lettere dell'alfabeto non garantiscono la qualità. Ci sono pugili che arrivano ad impossessarsi di un titolo mondiale avendo sostenuto pochi incontri e soprattutto senza avere affrontato avversari di valore. L'americano Floyd Mayweather, 30 anni, 38 incontri tutti vinti, è favorito dai bookmakers nei confronti dell'inglese Richard Hatton, 29 anni, 43 incontri, anche lui con un record immacolato. Si vuole che i limiti di un pugile si conoscano solo il giorno della sua prima sconfitta il che vuol dire che possiamo solo indovinare l'effettivo valore dei due protagonisti della sfida di questa notte. Mayweather viene da una famiglia di pugili e di campioni. La sua vittoria di maggior prestigio l'ha ottenuta nel maggio scorso battendo ai punti (verdetto non unanime ma meritato) Oscar De La Hoya.. È stato campione in quattro diverse categorie, dai leggeri jr. ai welters. Hatton ha avuto un percorso più lineare. Protetto dagli organizzatori inglesi ha conquistato il titolo dei welters jr. nella versione meno prestigiosa, quella targata WBU. Dopo 15 agevoli ma convincenti difese ha arricchito il proprio record acquisendo la versione IBF della categoria battendo il russo (naturalizzato australiano) Kosta Tszyu, pugile di ottima quotazione ma un po' logoro. L'impressione è che Mayweather abbia una maggiore abitudine agli incontri di cartello ma a favore di Hatton ci sono i confronti indiretti con i due pugili che hanno incontrato entrambi i protagonisti della sfida di questa notte. Hatton ha battuto prima del limite Tony Pep e Jose Castillo che invece hanno perso solo ai punti con Mayweather. Hatton ha anche una migliore percentuale di vittorie per k.o. rispetto a Mayweather. Queste considerazioni attenuano l'istintiva preferenza che vorrei accordare a Mayweather, più agile e vario nei suoi schemi ma c'è un altro, non trascurabile, aspetto che purtroppo ha ancora la sua importanza: Hatton è bianco, Mayweather è nero. Ci sono le premesse per un ottimo incontro, mi auguro che lo sia anche il verdetto.

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