Spero di affrontarla con la Ferrari». Il futuro di Ross Brawn può essere ancora legato a Maranello. L'ex direttore tecnico del Cavallino ha lasciato la Formula 1 al termine del Mondiale 2006. Un anno sabbatico, prima del ritorno del circus. E, forse, prima del ritorno alla Ferrari, come dice Brawn in un'intervista a ITV Sport. «Sentivo che 10 anni alla Ferrari costituivano una pietra miliare - dice l'inglese - e che, all'età di 52 anni, era il caso di prendermi una pausa. Adesso aspetto la nuova sfida, spero che parta dalla Ferrari». Con Brawn, se n'è andato anche Michael Schumacher. «Non sono state decisioni coordinate: io non ho detto niente a lui, lui non ha detto niente a me. Magari c'è stata una sfortunata coincidenza. Io avevo deciso già da qualche tempo, sarebbe stato sbagliato cambiare dopo gli sviluppi legati alla situazione di Michael». La «rivoluzione» potrebbe creare difficoltà alla Ferrari, determinata a riconquistare il primato nel Mondiale dopo 2 anni di dominio della Renault. «Certo - dice Brawn -, sarebbe stato tutto più semplice se non ci fossero stati cambiamenti così radicali. Adesso i ragazzi che arrivano devono collaborare con Kimi (Raikkonen, ndr). È un pilota estremamente veloce ma, senza dubbio, ha un modo di lavorare molto diverso rispetto a Michael». Il nuovo progetto, imperniato sul pilota finlandese, sarebbe stato interessante anche per Brawn. «Mi sarebbe piaciuto farne parte. Sarebbe stata una bella esperienza poter lavorare con uno come Kimi».
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Ross Brawn non esclude un suo ritorno alla Ferrari
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