All'Olimpico arriva un Cagliari che ancora deve riprendersi dallo shock dell'esonero di Giampaolo. Ai giallorossi servono tre punti per continuare la rincorsa su un'Inter che oggi può eguagliare il record di undici vittorie a soli dieci mesi di distanza dal primato centrato da Totti & Co.. Spalletti, almeno a parole, continua guardare solo in casa sua. «Non si ragiona - spiega il tecnico - andando a vedere il momento di difficoltà degli avversari, ma mantenendo una continuità di comportamento. Solo questo può colmare le differenze tra noi e loro». La rosa e il rendimento dell'Inter non lasciano molto spazio ai sogni romanisti. «Bisogna essere realisti, il nostro "marchio" - prosegue Spalletti - deve essere quello di dimostrare che siamo una squadra vera, creando fastidio all'Inter per non permettergli di affrontare con entusiasmo le partite. Lo scudetto ci piacerebbe vincerlo soprattutto per i tifosi che lo meritano». Finora nel 2006 la Roma e i nerazzurri hanno raccolto gli stessi punti, 86. «Allora avete ragione - scherza il toscano - siamo forti come loro... Se abbiamo fatto gli stessi punti, è "tanta roba". Non è facile migliorare. I margini ci sono ma è difficile fare più di quanto dimostrato finora». Come dargli torto? I numeri della sua Roma sono da primato, quelli dell'Inter da fantascienza. Solo un paio di acquisti importanti potrebbero ridurre la distanza. «La società è pronta a venire incontro alle nostre esigenze. Tavano? Non l'abbiamo preso - dice Spalletti, ancora ignaro dell'annuncio del Valencia - e il fatto che non possa giocare in Champions è un limite. Ma se ci saranno le condizioni giuste, il gioco varrebbe la candela. È un buon calciatore, ha caratteristiche giuste per il nostro gruppo. Se è stato pagato tutto quei soldi, qualcosa varrà». Contro il Cagliari si rivedrà una squadra molto simile a quella che ha sbancato Torino. Il tecnico recupera Panucci ma deve rinunciare agli squalificati Cassetti e Ferrari, oltre alla lunga lista degli infortunati. Curiosità: a questi si è aggiunto il preparatore dei portieri Bonaiuti che si è procurato una lesione muscolare partecipando a una partitella. Si consiglia un viaggio di Natale a Lourdes... Taddei farà ancora le veci di Perrotta, alla sua sinistra ci sarà Mancini. L'unico dubbio è sulla trequarti destra: stavolta Rosi potrebbe essere preferito a Virga. A meno che Spalletti - ipotesi remota - non decida di arretrare Totti e lanciare Montella titolare. Chivu non è al meglio ma stringerà ancora i denti: al suo fianco Mexes, con Panucci e Tonetto terzini. In mediana la coppia De Rossi-Pizarro.
Roma, avanti così
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