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In campo dopo 220 giorni

Behrami si consola col rientroOddo: «Loro troppo forti. Dovevamo essere più cinici»

Behrami esprime tutta la sua gioia: «È stata una grande emozione soprattutto per come sono stato accolto dal pubblico. Per me inizia una nuova vita, peccato per il risultato ma era importante riassaporare il profumo del campo. Fisicamente sto bene ma posso migliorare tanto, dopo la sosta sarò al top. Titolare a Parma? Ci spero ma non è così facile. Oggi ho giocato 15' ed è stata dura, adesso capisco quando il tecnico mi dice che sono troppo frenetico nel voler giocare. Se posso fare il terzino? In serie A è diverso dalla nazionale e credo di avere ancora troppe lacune come difensore. Però se me lo chiede Rossi, posso anche farlo». Oddo riconosce il grande valore della squadra avversaria: «L'inter ci ha surclassato dal punto di vista fisico. Il mio tiro al volo? Poteva cambiare la partita ma Cesar ha fatto una gran parata e poi è arrivato il gol di Materazzi, una bastonata. Loro sono una grandissima squadra con un pizzico di fortuna ma hanno giocato bene anche con l'uomo in meno. Il Milan? Non parlo di mercato». Amareggiato Pandev. «Sapevamo che sarebbe stato un mese difficilissimo e l'Inter, come pensavamo, ha dimostrato tutto il suo valore. La sconfitta ci può stare. Abbiamo avuto pochi spazi e magari dovevamo concretizzare le poche occasioni avute. Ora bisogna vincere a Parma». Concetto ripreso anche da Mudingayi: «A Parma serve il riscatto, peccato per l'ammonizione, potevo evitarla».

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