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Kovalainen: «Non temo lo spettro di Alonso»

Spero riusciremo a ripetere i successi che la Renault ha avuto con Alonso». Heikki Kovalainen non teme i confronti col suo illustre predecessore in Renault: l'ombra di Fernando Alonso, assicura il 25enne finlandese in un'intervista al sito ufficiale della scuderia francese, non gli peserà molto sulle spalle. All'esordio in F1, Kovalainen è chiamato a non far rimpiangere lo spagnolo due volte campione del mondo. «Ma non sento più pressione di quanto ne avrei sentita a rimpiazzare qualcuno che non aveva vinto nulla». Kovalainen conosce la Formula Uno solamente per aver fatto il test driver Renault nel 2006, ma ha già capito di che ambiente si tratta. «La pressione in F1 c'è sempre -spiega-. Anche quest'anno, durante i test, la sentivo: volevo fare dei bei tempi e provare sempre a tirare fuori il meglio dalla Renault. Dunque, sarà così anche il prossimo anno». Su Kovalainen si è espresso con giudizi lusinghieri, anche se curiosi, l'Executive Director of Engineering Pat Symonds. «Heikki è un ragazzo che va veloce - ha detto - e che commette errori, e questo è una cosa molto positiva per un pilota emergente. Essere lenti e sbagliare sarebbe un disastro, ma anche essere lenti e non sbagliare non è particolarmente eccitante per un pilota. Ma andare forte, anche a costo di sbagliare, è una cosa accettabile: sbagliando si impara». Anche Symonds peraltro è convinto che Kovalainen avrà la forza di non cedere al peso delle aspettative del dopo-Alonso, anche se preferisce non caricare il pilota di troppe responsabilità.

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