Dopo la rincorsa, Rossi si presenta da Leader del campionato (con 8 punti di vantaggio) dopo il sorpasso su Nicky Hayden (e sulla Honda). La Yamaha del «Dottore» vola e sembra volerlo fare anche nell'ultima gara spagnola. Per Rossi, poi, essere in testa alla classifica è una novità quest'anno, ma non solo: per la prima volta in 14 anni, la MotoGP sarà decisa all'ultima gara e davanti a circa (così si dice in Spagna) 120 mila spettatori. «Le cose sono andato molto bene all'Estoril - dice Rossi - abbiamo fatto quello che volevamo e raggiunto i nostri obiettivi: arrivare prima per l'ultima gara della stagione. Devo perciò ringraziare tutta la squadra - continua il pilota della Yamaha - tutti hanno lavorato al 100% delle loro possibilità. Ora bisognerà chiudere in bellezza, con una vittoria. Quella del titolo, la più importante«. E a Rossi basterà un secondo posto in caso di vittoria di Hayden (in classifica 244 punti per Rossi e 236 per Hayden): «Ci sarà un sacco di pressione - conclude Rossi - sfrutterò ogni tipo di chance». Dalla Honda intanto preparano le contromosse. Dopo le follie di Pedrosa e i chiarimenti, il duo Pedrosa-Hayden si prepara per la resa dei conti. Lo spagnolo, davanti ai suoi tifosi, ha promesso che aiuterà l'americano. F. C.
Domenica la verità
Motogp, a Valencia duello finale Rossi-HaydenIl «Dottore» deve gestire otto punti di vantaggio sul rivale. Valentino: sfrutterò la chance