Domenica infatti sulla pista Interlagos, a due passi da San Paolo, in Brasile il campione della Ferrari, fuori al momento dalla sfida per il mondiale piloti, farà del tutto per chiudere in bellezza la sua straordinaria carriera. Dovrà, infatti acciuffare assieme al compagno di team Felipe Massa, il primo e secondo posto per assicurarsi così il mondiale costruttori. La Renaul è in testa al mondiale riservato ai team e Alonso è lanciato verso il suo secondo, consecutivo, titolo piloti. Schumi, che non pensa di poter ribaltare la situazione nella classica piloti, ancora non è condannato dalla matematica: «Il mondiale piloti è ormai andato - dice il campione della Ferrari - ed è una cosa a cui non voglio pensare. Invece l'importante sarà fare più punti possibili domenica prossima per poter arrivare a conquistare il titolo costruttori. Siamo dietro alla Renaul, ma il Mondiale vogliamo vincerlo». La Rossa ad Interlagos proverà dunque a rischiare, quello che invece non farà la Renault. Infatti Alonso scenderà in pista con una vettura affidabile, molto conservativa in grado di farlo concludere almeno con l'ottavo posto, un punto infatti gli garantirebbe il titolo. Invece Schumi, come detto, dovrà rischiare; con il tedesco Massa. Infatti dal Cavallino per la gara brasiliana arriveranno novità. E secondo i bookmakers il mondiale non è ancora chiuso, in fondo lo conferma anche Schumi: «Interlagos ha il suo fascino - spega il campione della Ferrari - e mi è sempre piaciuto molto guidare qui, anche solo perché il circuito non è dei più semplici. Su questo tracciato si guida, diversamente dalla maggior parte degli altri, in senso antiorario e dal punto di vista fisico ciò rappresenta una grande sfida . In più ha una superficie spesso irregolare e quindi - conclude Schumi - è necessario avere un buon controllo della macchina che spesso ha reazioni nervose. Quindi, proverò a vincere e poi si vedrà».
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