«Non sarà una partita facile quella con la Sampdoria: è la squadra che ci ha creato più problemi di tutti l'anno scorso, prendendoci cinque punti su sei. È una squadra molto organizzata, con ottimi giocatori, come tutte quelle di Novellino». Carlo Ancelotti non fa mistero delle sue preoccupazioni alla vigilia della partita di Marassi, anche se «non sarà la nostra ultima spiaggia». Non mancano i problemi di formazione all'allenatore rossonero: oggi non ci saranno Gourcuff, Serginho e Pirlo, che ha avuto qualche problema di tracheite. La carenza di gol? «Non sono preoccupato - ha ribadito Ancelotti - riusciremo a trovare la strada dei gol. Non torneremo sul mercato per quanto riguarda l'attacco: abbiamo quattro ottimi centravanti, tutti giovani, a parte Inzaghi, con ottime possibilità di crescita, e Gilardino per me ha già fatto il salto di qualità, non ha niente da dimostrare a nessuno. L'ex centravanti del Parma è stato convocato nonostante un fastidio alla schiena. Dopo aver fatto ampio ricorso al turn-over, Ancelotti adesso punterà solo sui giocatori più in forma. «Fino a questo punto della stagione ho optato per un largo turn over perché alcuni giocatori dovevano ancora effettuare la preparazione, ora ogni scelta sarà legata a possibili acciacchi o affaticamenti. Dovremo affrontare nove partite ravvicinate e giocarle al meglio, il nostro obiettivo è chiudere il girone in Champions e recuperare più punti possibili in campionato». Nella Samp torna Bazzani, che andrà in panchina per la prima volta dopo l'infortunio di nove mesi fa al ginocchio. «Stiamo bene - commenta Novellino - e andiamo in campo per ottenere il massimo. Il Milan ha giocatori bravi ma sono tranquillo, convinto che faremo una grande prestazione sia sul piano fisico che su quello tattico».
Milan contro Samp e mal di gol
Ancelotti: «Non è la nostra ultima spiaggia». Bazzani in panchina
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