CATTIVI «Nei grandi club ci sono dei figli di buona donna: gente che il pallone non te lo dà, perché pensa prima ai propri interessi e poi a quelli della squadra. Quando vedo le partite del Milan mi diverto, giocano bene, fanno un possesso-palla eccezionale e spettacolare, però Gilardino mi sembra sprecato. Sta lì davanti e Kakà e Seedorf non gliela passano mai: dribblano, ri-dribblano e poi tirano loro. Ecco, il Gila deve svegliarsi: deve diventare più cattivo» (la crisi di Gilardino secondo Morfeo). FIDANZATE Lasciatosi con la letterina Michela Coppa, Filippo Volandri è tornato a vincere (domenica il torneo di Palermo): «È troppo facile dar la colpa alla fidanzata famosa, anche se magari uno si allena un po' meno. In realtà io ho continuato nel mio lavoro e Michela nel suo. Poi lei ha deciso di sacrificare l'amore per: la carriera. Avrei fatto lo stesso anch'io: voglio entrare fra i primi 15 del mondo, magari fra i 10». Sui problemi del concittadino (sono entrambi livornesi) Aldo Montano: «È stato anche tentato dallo spettacolo perché nel suo sport non si guadagna come nel tennis, e poi la Arcuri cerca molto la ribalta. Io non sarei riuscito né a stare con lei né a partecipare a un reality».
Fulmini
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