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Va bene anche al Milan

Inter, gruppo di ferro col Bayern Monaco

Neanche Henry e Ronaldinho faranno visita all'Olimpico. La Roma ringrazia l'urna di Montecarlo: nel girone D di Champions League i giallorossi sfideranno Valencia, Olympiacos e Shakhtar Donetsk. Un raggruppamento, come si usa dire in questi casi, da prendere con le molle, ma poteva andare molto peggio. Soprattutto perché gli spagnoli, seppur in rampa di lancio grazie ad un mercato ricco di colpi, rappresentano un ostacolo più abbordabile rispetto ad altre teste di serie come Real Madrid, Barcellona e Arsenal. Spalletti ha già avuto modo di conoscere il Valencia nell'amichevole del 12 agosto: ci sarà da vendicare la sconfitta per 2-0. Per farlo servirà anche tenere a bada i nervi: in quel test furono addirittura due gli espulsi (Rosi e Perrotta). Sarà una sfida contro la più italiana delle squadre spagnole: oltre al ds ex giallorosso Carboni, la Roma si troverà di fronte Tavano, Moretti e, forse, Fiore: l'ex laziale è sul piede di partenza. In attacco il Valencia può disporre anche del neo acquisto Morientes e di Villa, vice capocannoniere nella scorsa Liga. Da ieri alla corte di Quique Flores è arrivato Joaquin: un colpo da 25 milioni di euro che esclude un nuovo tentativo di Carboni per Mancini. Nella seconda gara del girone, il 27 settembre, Totti tornerà a giocare al «Mestalla»: indimenticabile per il capitano la doppietta nella gara di Champions del 2003, vinta dalla Roma 3-0. Il capitano ha preferito non sbilianciarsi sull'esito del sorteggio. «È un raggruppamento equilibrato. A mio parere ci sono dei gironi più facili del nostro. Credo che dipenderà molto da noi». L'esordio della Roma si consumerà martedì 12 settembre all'Olimpico contro lo Shakhtar Donetsk di Lucescu. Il primo impegno dei giallorossi in campionato sarà di conseguenza anticipato a sabato 9 settembre. Nello Shakhtar giocano due mediani inseguiti dalla Roma durante l'estate: Matuzalem e Tymoshuk. Nela gara in Ucraina, in programma il 22 novembre, ci sarà da fronteggiare soprattutto il clima rigido. Sulla carta l'avversario più abbordabile del raggruppamento è l'Olympiacos. Tra i campioni di Grecia spiccano Rivaldo - ha segnato 2 reti nella prima gara di campionato - e i due veterani Djordjevic e Georgatos. In passato la Roma non ha mai incontrato né l'Olympiacos né lo Shakhtar. «Non posso dire - il commento di Spalletti - se il sorteggio sia andato bene o male. In una competizione del genere le partite sono tutte equilibrate. Avevo detto di evitare Barcellona e Chelsea, per il resto tutte le altre hanno stimoli importanti e nessuna partita è quindi facile. Quando andremo a giocare all'Olimpico contro lo Shakhtar Donetsk - ha aggiunto il tecnico - loro saranno già in clima campionato, noi ancora no». Sorte ancor più benevola è toccata al Milan: i rossoneri affronteranno Lilla, Aek Atene e Anderlecht. Più difficile il compito per l'Inter che se la vedrà con Bayern Monaco, Sporting Lisbona e Spartak Mosca.

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