Nel tira e molla notturno tra i rossoneri e il Real Madrid, non si è ancora scritta la parola fine. Adriano Galliani e Ariedo Braida hanno formulato un'offerta di 15 milioni, contro i 20 richiesti da Calderon. La trattativa, che sembrava avviata a una felice conclusione, ha fatto emergere problemi in serata, nonostante il club rossonero abbia raggiunto un accordo di massima con il giocatore, sulla base di un prezioso triennale da 6 milioni netti a stagione. Sulla partenza dell'ex interista da Madrid giocherà un ruolo decisivo Capello. Il tecnico, infatti, ha preso atto che una concentrazione esagerata di campioni in taluni ruoli rischierebbe di creare problemi di spogliatoio. Anche perché, il reparto offensivo del Real già annovera Raul, Cassano, Robinho (pure lui sondato dal Milan), Baptista e il neo arrivo Van Nistelrooy. Oggi si conoscerà la risposta madrilena (Braida è rimasto in città) ma intanto Galliani non ha perso tempo e insieme a Bronzetti ha effettuato un blitz a sorpresa per Ricardo Olivera, attaccante del Betis Siviglia, valutato 12 milioni. Siamo alle strette per quanto riguarda Amauri al Palermo. Ieri, è uscito dalla trattativa Godeas: adesso con il Chievo si tratta sulla base di 5,8 milioni più il cartellino dall'ala argentina Gonzalez. Quanto alle altre trattative, molto attivo il Messina, che ha messo a segno un doppio colpo: dal Kashima Antlers, ecco in prestito con diritto di riscatto il giapponese Ogasawara. Mentre, dalla Fiorentina arriva a titolo gratuito Riganò. Sempre i viola cedono a titolo definitivo Di Loreto al Torino. All'estero, colpo del Valencia. Ieri, il ds Carboni ha concluso l'acquisto del talento spagnolo Joaquin (in passato seguito dalla Roma) per 25 milioni dal Betis di Siviglia.
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Milan, attesa
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