«Sapevo che prima o poi sarebbe arrivata la mia occasione. Sono contento, anche perché andiamo agli ottavi di finale passando come secondi nel nostro girone». Ma contro Portorico l'Italia ha dovuto sudare tantissimo. «Loro forse avevano qualche motivazione più di noi. Ma alla fine abbiamo trovato la chiave per piegarli. In difesa, limitando Arroyo, ed in attacco dove abbiamo giocato spesso il pick and roll per mettere in difficoltà Santiago». Il ct Recalcati fa i complimenti ai suoi ragazzi. «Mi piace vedere come la squadra cresce ed ogni volta trova un nuovo protagonista. Questa volta si è trattato di Pecile, lo stavamo aspettando. Sul parquet abbiamo visto la solita, bella Italia». Che domani a Saitama andrà in campo per la sfida degli ottavi di finale contro la Lituania. «Tra i nostri avversari, e Turchia e Grecia che li hanno preceduti nel girone C, non vedo differenza. Sono una squadra in crescita, con ottimi giocatori e tanta atleticità sotto canestro. Sarà dura, ma ci sentiamo pronti». F.Fab.
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