Secondo quanto scrive il quotidiano sportivo spagnolo Marca, prima della partita del Real contro il club omonimo di Salt Lake City c'è stata una riunione fra Capello ed alcuni dirigenti, durante la quale il tecnico ha dato l'assenso alla cessione di Ronaldo al Milan. Capello è infatti convinto che la squadra che ha in mente possa fare a meno del brasiliano, che però diventerebbe il mezzo per arrivare a Kakà (ieri sera autore su rigore del gol del Milan sconfitto a La Coruña per 3 a 1). Il presidente «merengue» Ramon Calderon, secondo quanto scrive Marca, vuole infatti onorare ad ogni costo la promessa di portare l'attuale numero 22 del Milan al Bernabeu, anche se adesso non sarebbe più utilizzabile in Champions. Ecco quindi che Ronaldo diventerebbe la contropartita per realizzare quest'affare. Per convincere Silvio Berlusconi a cedere Kakà, Calderon sarebbe disposto ad aggiungere 30 milioni al cartellino di Ronaldo. Berlusconi invece è pronto a lanciare l'ultimo assalto a Ronaldinho: sono pronti 60 milioni, altrimenti si virerà su Ronaldo o Trezeguet. Flebili le piste che portano invece a Tevez e Torres.
Milan ko a La Coruña
Real, per Kakà 30 milioni e Ronaldo
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