Il bello di questi Europei sta nel fatto che ogni giorno ci regalano un'impresa, una conferma, una rivelazione, con i nostri ragazzi pronti a metterci la faccia, il sorriso ma soprattutto il talento. Di tutte le medaglie che abbiamo vinto fin qui avremo il tempo di parlare ma prima c'è l'obbligo di vincerne ancora, a cominciare da oggi. Il programma dei tuffi si presenta ricco come mai lo era stato fino ad ora. Il trampolino dai 3 metri vedrà esibirsi nella specialità del tuffo sincronizzato i fratelli Marconi, mentre sarà la piattaforma a bagnare l'esordio ai campionati di Tania Cagnotto. Insieme a Tania, con buone possibilità di accesso in finale, anche Valentina Marocchi. Le due ragazze, insieme al bronzo Sacchin, sono il tridente messo in acqua dal Bolzano Nuoto e speriamo che continuino a portare a casa medaglie. Per ciò che riguarda il nuoto, saranno sei i titoli continentali messi in palio, con gli azzurri pronti a contenderseli. Le semifinali di ieri ci parlano di un Bossini rinato nei 200 rana e di un Loris Facci in forma straripante sulla stessa distanza. Anche se sembra una corsa a due è meglio non sopravvalutarsi, nuotare sotto i 2'12.00 è possibile e significherebbe vincere una medaglia. Nei 200 misti donne Alessia Filippi accede alla finale con il record italiano che le vale il sesto tempo. Lei stessa dice della Manaudou che in questa specialità la francese è due spanne avanti. Noi conosciamo Alessia e vorremmo non crederle ma conosciamo anche Laure e forse è vero. I 200 farfalla uomini vedranno in acqua anche Francesco Vespe, una qualifica da primato (1'57.72) ed una conferma sugli stessi tempi in semifinale. 50 dorso uomini e 200 dorso donne non vedranno italiani in gara. Da oggi qualifiche e semifinali per i 100 sl in attesa della finale di venerdi. Il campione del mondo ce l'abbiamo noi ed è Filippo Magnini. Ale. Mor.
Il programma di oggi
La Filippi sogna un altro centro I Marconi sperano