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Juve a Genova con l'attacco-bis

Capello: non mi piango addosso. Ho un gruppo super

In sintesi: Ibrahimovic e Trezeguet non sono stati convocati per la partita di stasera a Genova contro la Sampdoria, si spera di recuperarli per martedì contro il Werder Brema. Grossi dubbi non dovrebbero essercene, ma vale la pena stare all'erta. «Non sono il tipo — spiega Capello — che si piange addosso, ho a disposizione un gruppo super con motivazioni incredibili». Per la cronaca: lo svedese accusa una lieve infiammazione post-traumatica al ginocchio sinistro, il francese una contusione alla caviglia destra. Nulla di drammatico, ma la cautela è d'obbligo soprattutto in campionato, considerato il vantaggio accumulato nei confronti di Milan e Inter. Curiosamente, ma anche in maniera un po' sinistra, dodici mesi dopo sembrano riproporsi le condizioni che l'anno scorso portarono alla triste doppia sfida con il Liverpool: anche in quell'occasione, infatti, la truppa di Capello fu decimata da infortuni e inconvenienti vari. «Siamo stati sfortunati — è l'unica concessione di Capello all'emergenza — ma intanto, abbiamo recuperato Zambrotta». Il quale ieri, in partitella, è stato schierato nel suo vecchio ruolo di esterno sinistro con Zebina a destra. Capello pare invece non preoccuparsi del fatto che, a una settimana dal Milan, sia Thuram che Cannavaro risultino diffidati: «Inutile fare calcoli». L'intrigo maggiore riguarda così l'emergenza attacco: se Del Piero non può essere messo in discussione («stramerita il Mondiale»), il suo partner odierno dovrebbe essere Zalayeta. «Si è sempre allenato bene — lo promuove Capello — ma non trascurerei l'opzione Mutu». In casa Sampdoria, rientrate le polemiche sui diritti televisivi delle settimane passate che avevano portato il presidente Garrone a dire che «contro la Juve manderemo in campo la Primavera», ballottaggio Colombo (favorito)-Kutuzov come partner del rientrante Flachi.

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