Sport

La prima volta di Michaela

Dorfmeister in trionfo. Fanchini (10ª) prima delle azzurre

E ha vinto: l' austriaca Michaela Dorfmeister ha fatto sua la libera femminile vincendo il primo oro olimpico della sua carriera pochi mesi prima di dare l'addio alle competizioni. Sulla pista di Sansicario, la più lunga del mondo a livello femminile, «Michi» ha preceduto la svizzera Martina Schild e la svedese Anja Paerson: per la prima si tratta di una lieta sorpresa, per la seconda dell'ennesima conferma di essere competitiva ovunque e comunque. L'Austria gioisce, allora, riprendendosi quel titolo che mancava da 26 anni: nel 1980 era stata Annemarie Moser-Proell, la più grande sciatrice di tutti i tempi, ad aggiudicarsi la discesa. Dalle azzurre non ci si aspettava molto e in effetti è arrivato poco: la migliore è stata Nadia Fanchini, decima dopo avere fatto segnare i due primi migliori intertempi. Le altre, maluccio: la Recchia, che aveva ben impressionato in prova, è finita tredicesima, Elena Fanchini e la Merighetti sono finite a cavallo delle trenta. Non granchè, insomma. A fine gara Isolde Kostner, ritiratasi da poche settimane dopo essersi scoperta in attesa di un bimbo, ha puntato il dito: «Le giovani devono mettersi in testa di costruire la giusta base atletica, senza la quale il talento non basta. E, nell'anno olimpico, la Federazione non avrebbe dovuto risparmiare nulla: né spese e nemmeno test nella galleria del vento». Aria di burrasca. Dom. Lat.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.