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LA POLEMICA CONTINUA

Moratti duro «Questa Juve

Sparisce l'aplomb britannico di Massimo Moratti. Adesso, a colpi di denunce, squalifiche, polemiche e veleni, il profilo del patron nerazzurro è tutt'altro. «È incredibile e abbastanza insopportabile il loro comportamento, al di là del torto o della ragione. Amano mostrarsi così, però non possono pensare di non suscitare antipatia e fastidio». Va giù duro il numero uno di Via Durini, appena rientrato nella sede milanese della Saras da un viaggio di lavoro: «Sinceramente a me hanno seccato molto, e penso che tutti gli interisti la pensino così. Contatti con qualcuno della Juventus? Sono tornato adesso da un viaggio di lavoro: loro hanno tempo da perdere e fanno queste cose, io no». Liquida, infine, così il caso Figo-Moggi: «È stata aperta un'inchiesta importantissima se non sbaglio, quindi non se ne parla». Dichiarazioni pesanti all'indirizzo della Juventus. Ma, il patron è al contempo inquieto per alcune faccende casalinghe. In particolar modo, diviene sempre più indecifrabile la situazione Adriano. Entrando nello specifico, il brasiliano, in campionato ha una media gol di 1 ogni 2 gare (12 centri in 24 apparizioni). Ma, solamente in 7 casi è andato in gol, steccando invece gli altri 17 appuntamenti. Sarà decisivo il suo apporto in Champions League. Ma ad oggi, dire «Adriano è incedibile per l'Inter» rischia di non esser più una certezza. I collaboratori di Moratti si stanno guardando intorno, in cerca originariamente di una spalla per il brasiliano. E con il calo verticale del leccese Vucinic, ora si puntano specialmente due nomi: quelli di Thierry Henry e di Miroslav Klose. Entrambi sono dati per partenti dai rispettivi club (Arsenal e Werder Brema). Per il primo i londinesi chiedono 15 milioni di euro, ma l'Inter confida di poter trovare argomenti convincenti per la metà all'incirca. Klose, invece, sta cercando di recuperare da un infortunio alla spalla: a tutti i costi vuole esserci contro la Juventus. Il suo agente, tra l'altro, è lo stesso di Michael Ballack. Uno in contatto con Branca e Oriali da diverso tempo. Con l'ennesimo ripensamento di Zidane, che non si vorrebbe più ritirare dopo i Mondiali, ora la preferenza di Ballack (in scadenza di contratto dal Bayern Monaco) potrebbe spostarsi decisamente verso Milano piuttosto che Madrid.

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