Ieri contatti frenetici ma interlocutori tra le due parti. Il club nerazzurro sabato era convinto di prendere il brasiliano e Simone Inzaghi poi Moratti ha fermato l'affare esprimendo dubbi sulla necessità di acquistare due giocatori peraltro artefici indiretti della sconfitta dell'Inter il 5 maggio del 2002. Martedì sembrava il giorno giusto per chiudere ma l'Inter ha fatto marcia indietro e ha chiesto solo Cesar offrendo in cambio la comproprietà del giovane Quadri. La Lazio non ci sta ma deve risolvere un problema. Cesar non è più in sintonia con lo spogliatoio biancoceleste e sarebbe difficile la convivenza da qui fino a giugno, mese della naturale scadenza del contratto. Quindi probabile che tra oggi e domani i dirigenti biancocelesti finiscano per accettare la proposta nerazzurra risparmiando i soldi dell'ingaggio del brasiliano fino a giugno. Inoltre avrà in rosa un giocatore (Quadri) che potrà fare il vice-Liverani fino al termine della stagione. Resterà sicuramente Simone Inzaghi che non vuole prendere in esame altre possibilità (l'Ascoli è in pressing) mentre potrebbero esserci novità sul francese Ehret. L'ex centrocampista dell'Anderlecht non dispiace a Delio Rossi ma solo dopo il provino di oggi pomeriggio si deciderà se tesserarlo oppure lasciarlo libero di trovare un'altra sistemazione. Arrivato Mauri, la Lazio è alla finestra per quanto riguarda la difesa (possibile l'arrivo di un nuovo centrale). Infine è stato ceduto l'attaccante Delgado al Potenza. Lui. Sal.
Cesar-Inter, ci siamo
Ai biancocelesti la comproprietà del giovane Quadri