Senza volere escludere piacevoli sorprese da parte dell'anziano Davide Sanguinetti e dell'ex giovane Federico Luzzi, che affrontano oggi avversari piuttosto impegnativi, abbiamo registrato ieri due belle vittorie di Mara Santangelo e di Maria Elena Camerin che hanno entrambe battuto giocatrici di classifica superiore. La Camerin, che ha avuto l'anno scorso una stagione deludente uscendo dopo due anni dalle prime cento (n. 113) non era mai riuscita a superare il secondo turno in un torneo dello Slam. Contro la russa Ekaterina Bychkova, numero 74 in classifica, la ragazza di San Donà di Piave ha finito per vincere per k.o. tecnico nel terzo set nel quale dal 2 pari ha infilato quattro giochi consecutivi. Non meno semplice il successo di Mara Santangelo che allo scalpo della francese Golovin, testa di serie numero 24, ha aggiunto quello della slovena Katerina Srebotnik, numero 35. È stata una partita strana perché la Santangelo si è portata 5 a 0 nel terzo set, ha avuto il primo match-point ma è riuscita a chiudere soltanto per 6-3 dopo 2 ore e 56 minuti. Pur giocando una buona partita, Daniele Bracciali ha dovuto cedere allo spagnolo David Ferrer, testa di serie numero 11. Si è preso però la soddisfazione di vincere un set malgrado il servizio non lo abbia assistito come d'abitudine. Nel singolare maschile non ci sono state sorprese se si fa accezione per la sconfitta subita dal giovane ceko Tomas Berdych che è stato battuto da un francese di seconda file, tale Gilles Simon numero 123 in classifica. Nel singolare femminile hanno passato il turno senza troppi problemi Davenport, Henin e Serena Williams.
TENNIS
Camerin e Santangelo proseguono l'avventura agli Australian Open
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