Che per Mancini sia un test secondario, soprattutto in ottica del derby col Milan di domenica sera, si intuisce subito dall'elenco dei convocati. Che non vede nomi illustri quali Veron, Figo, Stankovic e Cordoba, oltre agli infortunati Kily Gonzalez, Recoba, Zé Maria e Cruz, ancora alle prese con una sindrome influenzale. Perciò, il tecnico ha provveduto a rimpolpare la squadra con i giovani Andreolli, Maa Boumsong e Momenté. Tra l'altro, il primo è candidato a una maglia da titolare; in un reparto, quello difensivo, che vede già Materazzi, Mihajlovic certi di una maglia e con il ballottaggio Wome-Burdisso a sinistra. A centrocampo, invece, nuova opportunità per Solari, con Pizarro e Cristiano Zanetti in mezzo al campo. L'ex centrocampista della Roma, tra l'altro, nei prossimi giorni discuterà con la dirigenza sul rinnovo del contratto. Ad oggi sono risicate le possibilità che rimanga (a giugno sarà libero), ma comunque in lenta crescita.In attacco, Adriano dovrebbe partire dalla panchina, concedendo dunque spazio al primavera Momenté vicino al nigeriano Martins. Ma per l'Inter questa gara rischia di rivelarsi una pura formalità, aldilà del bonus vittoria (500 mila Franchi svizzeri) messo in palio dall'Uefa. Il pensiero è inevitabilmente rivolto al derby, una gara che l'anno scorso (tra campionato e Champions) ha visto l'Inter raccogliere il mediocre bottino di un pareggio e tre sconfitte. Contro gli scozzesi, uno stimolo in più rispetto agli altri potrebbe avercelo Adriano, per il quale è previsto un spezzone nella ripresa, se non addirittura una staffetta con Martins all'intervallo. Il brasiliano, infatti, insegue a due reti di distanza Mazzola (14 a 16) nella speciale graduatoria del miglior cannoniere dell'Inter nella massima competizione europea. Luc. Cat.
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