Il matrimonio tra la Lazio e Cesar è sempre più a rischio. Tra le parti è calato un silenzio d'attesa dopo l'incontro a Fiuggi dello scorso 18 agosto. La società vorrebbe spalmare l'ingaggio attuale del brasiliano, con scadenza 2006 (circa 1 milione e 600 mila euro) e allungare l'intesa fino al 2008 con un'offerta che si aggira intorno agli 800 mila euro a stagione. Il manager Gilmar Rinaldi aspetta un segnale diverso e intanto riceve di interesse dall'Inter. Mancini non ha smesso di pensare al suo ex pupillo: il rendimento di Solari, il declino di Kily Gonzalez e la volontà di sviluppare un 4-4-2 modello-Lazio dei tempi d'oro, indirizzano l'allenatore sulla pista che porta al laterale. La strategia potrebbe essere facile facile: chiudere la stagione con la Lazio, senza rinunciare a un euro dell'attuale accordo con il club biancoceleste, e firmare un triennale su basi diverse, e più remunerative, altrove. La società non vuole farsi stritolare dalle esigenze del laterale: si continuerà a trattare ma in assenza di atteggiamenti concilianti -più morigerati da parte di Cesar, più propositivi da parte del club- diventa difficile ipotizzare un compromesso positivo. Si continuano invece a seguire giocatori in vista della prossima stagione: non è escluso che possa tornare d'attualità la pista che porta a Mutarelli, soprattutto in qualità di alternativa per le corsie laterali. Il centrocampista, classe '78, è in scadenza di contratto con il Palermo e nella scorsa estate è stato più volte inserito (insieme a Masiello) nei discorsi tra Zamparini e Lotito, nell'ambito di una mega-trattativa che contemplava anche i destini di Terlizzi e dei gemelli Filippini. Nella logica di un ritorno di fiamma per il laterale si dovrà chiaramente valutare il futuro di Keller e Giallombardo. A gennaio la Lazio vuole sfoltire la rosa: oltre a Piccolo, potrebbe partire uno dei due esterni. In lista d'attesa Inzaghi, che fino a oggi non è partito -mai- titolare. Capitolo-Liverani: ieri il regista ha presenziato all'Expo Gol a Milano, ribadendo concetti già espressi nei giorni scorsi. «Non ci sono novità sul contratto, anche se do priorità ai biancocelesti. Inter, Milan e Juve? Sono tre grandi squadre, che lottano per lo scudetto, chiunque sarebbe lusingato dal loro interessamento». Dalla Spagna arriva la conferma dell'interessamento per Pinilla, il centravanti cileno attualmente in forza allo Sporting Lisbona (vecchia conoscenza del Chievo). Il «colosso» ha così commentato la corte biancoceleste: «Tornare in Italia con la Lazio? Potrebbe essere...». In realtà la società in questo momento pensa più a ridurre l'organico: ancora al vaglio l'eventuale ingaggio di Gigi Di Biagio. Si tratta ancora con Baronio l'allungamento fino al 2010 con inevitabile rinegoziazione dell'accordo. Congelato il discorso con Sereni, che tornerà a disposizione nella partita contro la Samp. Per il futuro sempre attuale l'idea Boateng, il ghanese in forza all'Aik Solna. Offerto anche lo sloveno Stefanovic. Capitolo-società: venerdì sera il consiglio di gestione ha approvato la trimestrale al 30 settembre, con Mol ancora positivo. Venerdì assemblea annuale degli azionisti. In quella sede si affronterà anche il tema relativo alla perdita straordinaria da 127.75 milioni (da affrontare nel 2006/2007), legata agli effetti del decreto spalmaperdite. Nei prossimi giorni probabile ritorno nella Capitale di Giorgio Chinaglia.
Cesar-Lazio
Accordo lontano E rispunta Mutarelli