L'iniziativa del Coni, che guarda alle Olimpiadi di Pechino 2008, per rendere ancor più competitive le nostre rappresentative nazionali comincia con una due giorni di seminario (17 e 18 novembre) sulla gestione efficace nel team nei grandi eventi sportivi alla quale parteciperà, fra gli altri, anche sir Alex Ferguson, deus ex machina che ha creato quella macchina vincente chiamata Manchester United. «La nostra forza — ha detto in sede di presentazione il presidente del Coni, Gianni Petrucci — è che abbiamo dei grandi tecnici. Io ho sempre considerato l'allenatore come il vero e proprio padrone della squadra. Colui che siede in panchina è il biglietto da visita di una squadra». All'evento era presente anche Giampaolo Montali, il re Mida della pallavolo, fresco vincitore del titolo europeo conquistato a Roma. «Credo che la formazione dei tecnici sia fondamentale. Noi non alleniamo mai una, ma due squadre perchè oltre a quella che di solito va in campo c'è da pilotare anche quella che non si vede mai: la squadra dell'apparato organizzativo, ugualmente importante e determinante. E il tecnico è chiamato a gestire queste due realtà con la stessa attenzione. Per fare ciò un coach deve essere formato appositamente grazie all'aggiornamento professionale che viene anche e soprattutto dal confronto con altri tecnici e altri settori che gravitano intorno al mondo dello sport». Montali è uno dei coach che più hanno vinto. Fra i suoi successi, oltre all'oro europeo, a Roma ricordano lo scudetto conquistato con la Piaggio. Ma a Roma è veramente così difficile vincere? «Assolutamente no. Roma è uguale alle altre piazze. Io mi sono trovato benissimo e e ci fossero le condizioni per un progetto vincente tornerei tranquillamente. Fino al 2009, comunque, sono legato alla federazione».
«A Roma si può vincere»
Seminario Coni di management per i tecnici azzurri
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