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«Rossi in F1? Solo pubblicità»

Lo ritengo praticamente impossibile». Lo ha dichiarato Giancarlo Fisichella, illustrando una nuova iniziativa sulla sicurezza stradale della provincia di Roma a Palazzo Valentini, cui partecipa come testimonial. «Su Valentino Rossi ci sono tante voci, credo che tutto questo sia solo pubblicità», ha aggiunto il pilota della Renault. «Il prossimo anno — ha concluso — spero di avere una macchina per vincere. È vero, il cambio gomme al box faceva parte dello spettacolo. Ma la legge è uguale per tutti, sarà un problema generale che riguarderà tutti». La 25enne inglese Katherine Legge, che quest'anno ha vinto tre gare nella categoria «U.S Toyota Atlantic», alla fine di novembre effettuerà alcuni test con la Minardi sul circuito di Vallelunga. Sarà la prima donna a salire su una monoposto di Formula Uno dal 2002, quando Sarah Fisher guidò a Indianapolis una McLaren per un giro dimostrativo, e anche la prima a cercare di guadagnarsi un abitacolo per la prossima stagione dal 1992, quando Giovanna Amati fallì la qualificazione con la Brabham e fu rimpiazzata da Damon Hill, poi campione del mondo con la Williams. «Sono emozionata all'idea di avere l'opportunità di guidare una Minardi — ha detto la Legge — essere al volante di una Formula Uno è stato il mio sogno e la mia ambizione sin da quando ero una ragazzina». In realtà Katherine guiderà una «Toro Rosso», perchè dal primo novembre la scuderia italiana cambierà di proprietà, comprata dall'australiano Paul Stoddart, e cambierà così nome diventando l'equivalente italiano della «Red Bull». «Abbiamo osservato i progressi di Katherine, e abbiamo pensato che si sia meritata una chance — ha dichiarato Stoddart — peraltro, abbiamo sempre detto che se una donna con talento sufficiente si fosse fatta notare sulla scena, non avremmo avuto esitazioni nel darle un'opportunità».

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