Il primo cittadino di Bergamo Roberto Bruni ha firmato l'ordinanza con la quale si consente l'uso dello stadio «Atleti azzurri d'Italia» in tutte le giornate festive, anche infrasettimanali, senza vincoli di orario, il sabato dopo le 19 e da lunedì a venerdì dopo le 20. L'ordinanza dà attuazione alla delibera votata all' unanimità lunedì dal consiglio comunale e rappresenta un nuovo capitolo del braccio di ferro con la Lega Calcio sugli orari delle partite del campionato di serie B. Bruni, dopo la firma del provvedimento, ha auspicato che «la Lega torni al tavolo delle trattative per cercare una soluzione condivisa». Analogo provvedimento è stato adottato dal Comune di Terni, che ha notificato alla Ternana calcio e alla Lega nazionale calcio l'ordinanza di ieri del sindaco, Paolo Raffaelli, che autorizza, soltanto a partire dalle 19 del sabato, le partite del campionato di calcio allo stadio «Libero Liberati». «Abbiamo dato immediatamente attuazione — ha spiegato il sindaco — all'atto di indirizzo del consiglio comunale approvato lunedì scorso senza voti contrari, nel quadro di una iniziativa che ha carattere nazionale e che vede impegnate praticamente tutte le città con squadre di calcio militanti nel campionato di serie B». La Ternana calcio definisce «immotivata» l'ordinanza del Sindaco. «Ci interroghiamo — spiega la società in una nota — sull' effettiva necessità ed opportunità di tale provvedimento». Al pari dei suoi colleghi di Bergamo e Terni, anche il sindaco di Piacenza, Roberto Reggi, ha emesso l'ordinanza volta a bloccare il campionato di serie B al sabato pomeriggio. I sindaci sono consapevoli del fatto che la Lega Calcio potrebbe richiedere nuovamente l'intervento del Tar del Lazio e delle dirette conseguenze, che si arrivi cioè a una nuova sospensione delle ordinanze. Tuttavia questo accentuerebbe i toni della conflittualità con gli spettatori nei panni delle sole «vittime», sia come tifosi che come cittadini. Nel caso di un successivo mancato accordo, i sindaci si rivolgeranno al Consiglio di Stato.
SERIE B AL SABATO
I sindaci ripartono all'attacco del calcioA Bergamo, Terni e Piaceza ordinanze blocca-partite: pronti a rivolgersi al Consiglio di Stato
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