Quella contro le «orange» è, insieme alla quella con la Russia, la gara più ardua della fase preliminare. Per entrare nel lotto delle quattro squadre che si contenderanno le medaglie, l'Italia deve (salvo particolari combinazioni di risultati) vincere almeno una delle due partite. Gli ultimi precedenti con le avversarie di questa sera non sono incoraggianti, ma nelle due gare del Grand Prix le Olandesi, per diverse situazioni contingenti, erano libere da qualunque pressione, come conferma il Ct azzurro, Marco Bonitta: «Contro di loro abbiamo perduto due volte durante l'estate, ma adesso la condizione psicologica è diversa. A luglio (Grand Prix) sia a Manila che a Sendai non avevano nulla da perdere, domani sera (oggi) invece si giocheranno le ultime poche chance rimaste per entrare nelle prime quattro. Senza dimenticare che noi giocheremo con una squadra abbastanza diversa rispetto a quella del Grand Prix». Allora l'Italia si presentò con una squadra giovanissima, priva di Togut, Rinieri, Gioli e Cardullo. Avendo assistito alle performance delle ragazze di Salinger, Bonitta tesse l'elogio di Visser e compagne: «Per due set, contro la Russia (finale Russia-Olanda 3-2), l'Olanda ha giocato una grande pallavolo. Bene in difesa a muro ed in contrattacco. Io sono sempre stato convinto della vittoria della Russia, ma le olandesi sono andata davvero vicine ad imporsi. Quella di Selinger è una formazione molto solida e forte fisicamente». Il libero azzurro, Paola Cardullo, che a soli 22 anni può essere considerata una delle veterane della squadra, mette in guardia il gruppo, in vista della prossima gara: «Se riusciamo a giocare come sappiamo, siamo forti. Contro Olanda e Russia però non dovremo iniziare i set con il freno a mano tirato come abbiamo fatto sin qui. Il nostro è un girone strano, molto equilibrato, con tante squadre che giocano una buona pallavolo. Ma noi siamo consapevoli dei nostri mezzi e il nostro obbiettivo è alto e grande».
EUROVOLLEY
L'Olanda sulla via delle semifinaliOggi per le azzurre di Bonitta sarà la prima partita «vera» (Rai2 ore 18)