La notizia è che Filippo Volandri, il miglior tennista italiano del momento, è stato escluso dalla squadra che affronterà la Spagna in Coppa Davis dal 23 al 25 settembre a Torre del Greco. L'aspetto comico della vicenda è che la nostra Federazione, su suggerimento del capitano Barazzutti, aveva scelto di giocare su un campo in terra battuta contro un avversario che proprio su questa superficie ha ottenuto i suoi migliori risultati e costruito le sue fortune, non ultime due vittorie in Coppa ottenute nel 2000 e nel 2004. Rovesciando un concetto spesso usato in Davis si è scelta la superficie preferita dai nostri giocatori (soprattutto da Volandri) e non quella meno gradita ai nostri avversari, non a caso battuti in Italia nel 1992 a Bolzano e nel 1997 a Pesaro quando li abbiamo affrontati su un campo rapido. La decisione, finalmente giusta ed ineccepibile, della nostra Federazione non cancella il clamoroso errore commesso da Barazzutti e dai nostri dirigenti quando hanno fatto la loro scelta. Con o senza Volandri avremmo dovuto affrontare la Spagna su un campo veloce. Ed ora il tennis, quello vero. Roger Federer e Lleyton Hewitt, si sono qualificati per le semifinali. Federer ha dominato con una facilità quasi imbarazzante Nalbandian. Maggiori difficoltà ha incontrato Hewitt contro il finlandese Nieminen. Nel torneo femminile la finale sarà Clijsters (che ha battuto la Sharapova) contro Mary Pierce (vincitrice nel confronto con la Dementieva). Anche se il doppio è una specialità in declino (i gemelli Bryan hanno dominato la finale di quello maschile) piace segnalare la presenza di Flavia Pennetta nella finale del doppio femminile, che la nostra ragazza gioca insieme alla russa Dementieva.
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Vertenza azzurri, niente Davis per VolandriUs Open, finale femminile Clijsters-Pierce. Nel maschile semifinale Federer-Hewitt
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