Da oggi a domenica, in una inconsueta tre giorni, lo stadio «Luigi Ridolfi» di Firenze si apre alla ventiseiesima edizione della Coppa Europa, manifestazione nata nel 1965 su iniziativa di un dirigente italiano dell'epoca, Bruno Zauli. L'Italia ospita per la quarta volta la finale della manifestazione, a partire dall'edizione di Torino del 1979, seguita dall'edizione romana del 1993, con la terza tappa disputata a Firenze nel 2003. La qualità del nuovissimo impianto fiorentino, sperimentato con innegabile successo, ha suggerito ai dirigenti dell'associazione europea di riproporre il capoluogo toscano quale sede per l'edizione del 2005. Uomini e donne in campo, per un totale di sedici rappresentative nazionali, le più forti del continente, compresa l'Italia, la cui composizione ha subito negli ultimi giorni più di un intoppo, dovuto ad infortuni di vario genere. È il primo impegno internazionale della «nuova» Fidal guidata da Franco Arese. Campioni uscenti, Germania nel settore maschile, Russia in quello femminile. A. Fra.
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