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NUOTO

Queste le notizie migliori da Casa Italia in prospettiva mondiale. La 43ª edizione del Trofeo Settecolli si è aperta nel nome dei due azzurri. Federica si è presa una piccola ma significativa rivincita sulla rumena Camelia Potec, che un anno fa l'aveva battuta ad Atene. L'azzurra della Dds, allieva di Max Di Mito, ha vinto con il tempo di 1'58"51 (58"12 a metà gara) e la campionessa olimpica è finita soltanto sesta in 2'00"14 (ma poi si è rifatta vincendo gli 800 stile libero). «Ci tenevo a battere la Potec — ha detto chiaramente — ma trovandomi nel pieno della preparazione non pensavo di poter nuotare con questa scioltezza. Non sono stanca. Mi sento bene e il tempo mi gratifica». Filippo Magnini si è presentato con un 49"62 che ha sorpreso tutti, lui per primo. «L'anno scorso avevo chiuso in 50.1 — spiega — e quest'anno pensavo di ripetere lo stesso risultato, invece ho nuotato con mezzo secondo in meno. In prospetiva è un ottimo risultato. Ai Mondiali per vincere dovrò fare almeno 48.3 e ovviamente stare attento a Phelps e ai due sudafricani Shoeman e Neethling». Il pesarese della Larus Nuoto ha lasciato dietro di se il russo Kapralov con 49"89 e il canadese Lupien con 49"91. Successi anche per Cristina Chiuso nei 50 stile libero e Chiara Boggiatto nei 100 rana. Vittoria solo sfiorata di Paolo Bossini nei 200 rana, batuto di appena 10 centesimi da Komornikov: 2'13"20 il tempo del portacolori dell'Aniene e 2'13"10 quello del campione russo. Oggi le gare del Settecolli proseguono con i 400 sl f, 200 sl m, 200 rana f, 100 rana m, 100 sl f, 200 dorso m, 200 farfalla f, 400 misti m, 100 dorso f, 50 sl m, 200 misti f, 100 farfalla m, 1500 sl m. Batterie alle 9 e finali alle 17.50 (diretta su Rai Sport Satellite). Domani, invece, la chiusura di Romaquatica 2005 con le finali del campionato a squadre. Otto squadre a contendersi lo scudetto del nuoto.

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