Sport

di TIZIANO CARMELLINI È il Totti dei record nella Roma dei record.

Ma le cifre della nuova Roma di Capello vanno a braccetto con quelle da record del suo capitano ora più che mai nono Re di Roma. Dopo i sette regnanti della storia, Falcao eletto «ottavo» a furor di popolo nell'anno del secondo scudetto giallorosso, è la volta del capitano sempre più «nono» Re della capitale. Totti ha eguagliato la sua miglior stagione (girone d'andata)in quanto a gol a quota 11 ed è a un passo dal suo record personale che è fermo a 14 reti (andata e ritorno) realizzate nella scorsa stagione. Sempre in tema di record Totti ha già superato il suo primato personale riguardo le doppiette realizzate. Contro la Samp domenica scorsa all'Olimpico la terza doppietta stagionale dopo quella contro il Brescia (sempre all'Olimpico) e quella decisiva a Empoli valsa i tre punti ai giallorossi nella difficle trasferta toscana. Ma gol a parte, l'incidenza di Totti nei risultati della Roma, non è mai stata alta come quest'anno. Il capitano quando cambia passo trasforma la Roma e dimostra di poter chiudere da solo anche la gara più complicata. Anche contro la Samp va a cercare il primo gol seguendo l'azione dal suo nascere e realizzando una rete da attaccante vero: forse meno spettacolare della seconda, ma per certi versi più difficile e importante dell'altra. Ed è proprio con il gol del 3-1 alla squadra di Novellino, che Totti ha dimostrato di essere degno del nono scettro Capitale o del Pallone d'Oro che si ostinano a negargli. Ruba palla a centrocampo, manda in frantumi i menischi avversari con finte d'altri tempi e costringe alla danza del ventre il povero Antonioli che aveva iniziato a tremare quando s'era accorto del possesso di palla a centrocampo. Tornando ai numeri, c'è materiale per i «fissati» del genere con 89 gol in serie A in 267 presenze da quando esordì nel lontano '93 (28 marzo Brescia-Roma). E ancora 1.430 i minuti giocati in questa stagione, uscendo dalla «sfera-calcio» 900.000 mila le copie vendute del suo primo libro «Tutte le barzellette su Totti raccolte da me» il cui ricavato è andato in beneficenza all'Unicef e ai servizi sociali del comune di Roma. Già, perché oltre a essere sempre più leader in campo, Totti è quantomai campione di vita fuori. Dedica l'ultima doppietta al presidente Viola scomparso tredici anni fa e che proprio quando lui aveva tredici anni lo aveva portato alla Roma strappandolo alla Lodigiani. Un segnale anche questo, una maturità ormai aquisita come dimostrano le infinite iniziative benefiche che lo vedono protagonista. Ma non solo Totti, perché la Roma dei record manda in rete undici (5 attaccanti, 4 difensori e 2 centrocampisti) giocatori in campionato e si permette di cambiare in corsa con un organico quanto mai equivalente: finora solo due i giocatori sempre utilizzati (Emerson e Mancini). Un segnale anche questo positivo, soprattutto per il futuro... intanto, adesso, c'è solo una Roma: quella dei record.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.