Sport

Il Milan a Parma perde la testa

La squadra campione d'Italia ha faticato per oltre un'ora, venendo tradita anche da Del Piero, che ha fallito un calcio di rigore, mentre Jankulovski non ha sbagliato, regalando un sogno agli ospiti. Ma un quarto d'ora finale irresistibile ha consentito alla banda Lippi di ribaltare il risultato e chiudere in gloria. E dire che ieri doveva essere il giorno di Del Piero, al rientro dopo l'infortunio con la Roma. Contro i bianconeri del Friuli (per l'occasione in maglia nera) la Juve parte all'assalto e dopo appena due minuti, su bello spunto di Nedved sulla sinistra Trezeguet riceve un pallone d'oro che spara alto da posizione favorevole. La prima vera occasione da gol arriva al 9' con un colpo di testa di Legrottaglie che obbliga l'ex De Sanctis a un gran balzo. L'Udinese, in verità, non rinuncia a colpire in contropiede e alla mezz'ora ci vuole una pronta uscita di Buffon per evitare guai su Jankulovski. Il portiere bianconero è bravissimo anche in chiusura di tempo sul sinistro di Jorgensen, ma in precedenza era stato decisivo De Sanctis nel dire di no ad una sventola di Zambrotta e poi al tentativo di testa di Trezeguet. La ripresa è tutta un'altra cosa, con la Juve che trova subito il gol con Camoranesi, ma l'italo-argentino è in fuorigioco al momento del passaggio di Appiah. Episodio importante al 9', quando il guardalinee Gemignani indica a Pieri che Bertotto ha toccato il pallone col braccio sul tentativo di Legrottaglie: dopo un lungo conciliabolo, l'arbitro concede il rigore (contestatissimo dall'Udinese), ma Del Piero centra la traversa, lasciando invariato lo 0-0. Al minuto 18 Lippi decide di richiamare in panchina il fantasma di Del Piero per inserire Di Vaio. Passano novanta secondi e, complice una incertezza della difesa bianconera, Gigi Buffon è costretto a stendere in area Jankulovski: lo stesso giocatore della Repubblica Ceca si incarica di trasformare, portando l'Udinese in vantaggio. La partita diventa un arrembaggio bianconero, arrembaggio che viene premiato poco oltre la mezz'ora da un gran colpo di testa di Marco Di Vaio, che due minuti dopo sfiora addirittura il sorpasso con uno shoot di destro. Ma al 40' è l'altro nuovo ingresso, Fabrizio Miccoli, a trovare il guizzo decisivo dopo un tiro di Tacchinardi non trattenuto da De Sanctis. Nel finale Trezeguet trova il 3-1, ma viziato da un chiaro fuorigioco, mentre è buono il tris calato da Di Vaio su assist di Nedved, con Trezeguet che completa la festa in recupero azzeccando la quaterna.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.