Scienza e famigia: due vocazioni che si possono affrontare insieme senza sacrificare l’uma per l’altra. La prova è stata Marie Curie, simbolo della ricerca guidata dalla passione e icona del ruolo femminile nella scienza, è stata la prima donna a insegnare alla Sorbona, ma soprattutto la prima a ricevere il premio Nobel, di cui è stata insignita per ben due volte. Rimasta vedova prematuramente, con due figlie di soli nove e due anni, Marie Curie ha saputo coniugare la sua brillante carriera scientifica con il ruolo di madre. Un ruolo che si dipana nell'epistolario «Marie Curie e le sue figlie - Lettere» a breve nelle librerie per Dedalo, con la traduzuione di Giacomo Cuva e Federica Tonni e la revisione di Emanuelle Caillat. Oltre duecento lettere, scambiate con le figlie tra il 1905 e il 1934, testimoniano il profondo legame di Marie Curie con Eve e Irène, oltre a offrire un interessante spaccato della vita quotidiana di un personaggio tanto importante per la storia della scienza: dai viaggi di lavoro alle vacanze con amici e familiari, dagli esperimenti in laboratorio agli incontri con colleghi del calibro di Albert Einstein e Niels Bohr, dalle opinioni sugli avvenimenti storici all'educazione delle figlie, i temi contenuti nelle lettere sono vari come la vita di questa pioniera della ricerca e dell'emancipazione femminile. Marie Curie nasce nel 1867 a Varsavia, come Maria Sklodowska; si trasferisce in Francia per studiare alla Sorbona, dove incontra il fisico Pierre Curie dal quale ha due figlie, Irène ed Eve. Assieme al marito scopre il polonio e il radio, fondamentali nelle ricerche sulla radioattività, scoperte che valgono ai coniugi il premio Nobel per la fisica nel 1903. Marie riceverà un secondo Nobel nel 1911, per la chimica. Fino alla sua morte, sopraggiunta nel 1934, Marie Curie rappresenta una figura di rilievo nel panorama scientifico internazionale grazie alle sue ricerche sulla radioattività e alla creazione dell'Institut du Radium a Parigi e a Varsavia, oggi noti entrambi come Institut Curie.
Cara Marie, tutta casa e laboratorio
Arriva in libreria la raccolta di lettere di Marie Curie alle figlie, un esempio di scienziata e mamma perfetta
