Una bomba a mano da esercitazione è stata trovata nel pomeriggio di Pasqua sull’argine del fiume Tevere, all’altezza dell’Isola Tiberina, a Roma. A rinvenire l’ordigno esplosivo modello Srcm è stato un senza fissa dimora che, dopo averlo estratto dalle rocce, l’ha portato sulla banchina e ha chiamato le forze dell’ordine. Sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia Roma Centro e gli Artificieri dell’Arma che, coordinati dalla Prefettura, hanno fatto brillare la bomba in sicurezza. Il lungotevere è stato chiuso per pochi minuti dalla polizia locale di Roma Capitale. Sul posto anche il 118 e il 115.
La granata era un modello Srcm 35 da esercitazione in dotazione dell’esercito italiano. Era priva di "cuffia", una delle sue componenti. Prima di essere fatta brillare, è stata sottoposta a scan ed è stato accertato che era piena e potenzialmente attiva.
