Artificieri al lavoro in via Santa Maria in via, nel cuore di Roma, per un allarme bomba. Sul posto è stato rinvenuto un pacco sospetto che ha fatto scattare l'intervento gli agenti specializzati in esplosivi. Per comprensibili motivi di sicurezza l'ingresso dei giornalisti alla conferenza stampa con i ministri Antonio Tajani, Raffaele Fitto, Giancarlo Giorgetti e il sottosegretario Alfredo Mantovano convocata al termine del Cdm è sfato spostato.
In attesa di maggiori dettagli viene sottolineato un aspetto inquietante: poco distante, in via dei Sabini nel giugno del 1993, in piena stagione di autobombe della mafia, fu ritrovata una Fiat 500 imbottita di esplosivo.
A Roma come in altre città il livello di attenzione è altissimo per possibili attentati degli anarchici che hanno minacciato azioni per il caso di Alfredo Cospito, in carcere con il regime del 41 bis.
Caso Cospito, lettera di minacce degli anarchici: bisogna colpire gli uomini