Coronavirus, a Roma è psicosi mascherine
La super polmonite Coronavirus ancora non c'è a Roma ma le mascherine sono già esaurite in farmacia
Il rischio coronavirus spaventa Roma, assalto alle farmacie e mascherine quasi introvabili, ma c'è di più: la la Cina rimasta a corto si rivolge alle farmacie romane per acquistare il prezioso presidio, primo scudo contro la superpolmonite. A dirlo è la dottoressa Maria Catena Ingria, titolare della farmacia romana di piazza Igea, una delle più grandi e più fornite della Capitale, che ci racconta di «mail» con ordini fino a «50mila pezzi di mascherine» arrivati addirittura dall'area di «Wuhan», la città focolaio dell'infezione dove 11 milioni di persone sono in quarantena. Per approfondire leggi anche: Cadono come birilli: immagini choc dalla Cina E a richiederle, ogni giorno, da quando è scoppiata la paura mondiale, sono gruppi di cinesi che vivono a Roma, e da qualche giorno anche i romani stessi. «Siamo rimasti solo con 60 pezzi - racconta la dottoressa Ingria - le richieste di mascherine da noi sono continue: da mille fino a 5mila al giorno, chieste dalle comunità cinesi, che proprio in questi giorni vivono il loro capodanno. Vengono a... SE VUOI CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI
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