La tragedia sul lavoro della scorsa notte al Colosseo ha provocato dolore e indignazione. Un operaio specializzato per lavori in fune in quota, Andrea Moretti, è morto in seguito a un incidente avvenuto all’interno dell’Anfiteatro Flavio.
“La notizia della tragica scomparsa di Andrea Moretti, operaio specializzato deceduto questa notte inseguito a un incidente al Colosseo, ci colpisce e ci addolora profondamente”, scrive in una nota la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Voglio esprimere il mio cordoglio e la mia vicinanza alla famiglia, ai suoi cari e ai suoi colleghi in questo difficilissimo momento - continua la premier-. E formulare l’auspicio che sia fatta piena luce, nel più breve tempo possibile, sull’accaduto. Morire a 22 anni è inaccettabile, e lo è ancora di più se questo accade sul posto di lavoro. Anche nel nome di Andrea continueremo a fare la nostra parte, a impegnarci e a compiere ogni sforzo affinché tragedie simili non si ripetano più“.
“Abbiamo trascorso la notte con gli inquirenti, la famiglia della vittima, la salma e la polizia mortuaria. Non c’è stato un solo momento in cui il ministero della Cultura e il Parco del Colosseo hanno mancato di essere vicini ad Andrea Moretti e alla sua famiglia. Abbiamo piena fiducia nei lavori degli inquirenti e ci aspettiamo che quanto prima si faccia luce su ciò che è accaduto”, ha detto il ministro della Cultura Alessandro Giuli a margine del sopralluogo al Colosseo dove stanotte è deceduto il giovane operaio che lavorava in un cantiere. Davanti all’anfiteatro è stata disposta una grande corona di fiori. “Abbiamo subito deciso di rendere solenne questa tragedia e che non vogliamo che si ripeta. Abbiamo tempestivamente disposto nottetempo una chiusura controllata del Parco del Colosseo - ha aggiunto il ministro - Faremo di tutto perché venga fuori la verità”.
I pm di Roma hanno aperto un’inchiesta. Gli inquirenti, coordinati dal procuratore aggiunto Antonino Di Maio, procedono per omicidio colposo, al momento contro ignoti, in relazione alle norme sulla sicurezza del lavoro. Il giovane quando è precipitato lavorava in quota legato a delle funi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Roma Centro, i colleghi del Nucleo investigativo per i rilievi, il 118 e il pm di turno. La procura nelle prossime ore affiderà l’incarico per svolgere l’autopsia.
Secondo quanto emerge dall’indagine la vittima sarebbe stata trovata con l’imbracatura ma senza fune agganciata. Anche su questo aspetto verrà effettuata una consulenza tecnica per ricostruire ladinamica dei fatti. Al momento della tragedia nel cantiere erano presenti altri due operai tra cui il cognato della vittima, che sono stati ascoltati dagli investigatori. Gli inquirenti hanno acquisito già stanotte la documentazione relativa all’appalto, mentre si stanno effettuando verifiche anche sulla formazione degli operai impegnati nei lavori da alcuni mesi in vista dell’inaugurazione prevista per il 9 ottobre.
