Roma Capitale

Dai mestieri artigiani all’occupazione È scuola-formazione

I bandi finanziati con 52 milioni del Fondo Sociale Europeo

Sei nuovi bandi (800 progetti stimati) per un totale di oltre 52 milioni di euro di investimento, finanziati tramite il Fondo Sociale Europeo, diretti ad una popolazione potenziale di circa 23 mila persone sul fronte Formazione e almeno 400 istituti scolastici per il capitolo Scuole, sono in arrivo a gennaio 2016 e fino al 2018. A presentarli ieri, in Regione, il Governatore del Lazio Nicola Zingaretti insieme al vicepresidente Massimiliano Smeriglio. Sul versante Scuola, il bando "Fuoriclasse" (5,1 milioni di euro l’importo messo a disposizione) lavora sul potenziamento del piano dell’offerta formativa scolastica; il "Professional orenting study visit" (finanziamento previsto: 50 mila euro) punta, invece, sull’elargizione di contributi a studenti in condizioni economiche svantaggiate. Sul versante Formazione – categorie imprese e persone - i bandi previsti riguardano "Interventi per la riqualificazione professionale di soggetti inoccupati e disoccupati" (24 milioni di euro di investimento); "Interventi per le imprese artigiane e il recupero dei mestieri tradizionali del Lazio" (18 milioni di euro di investimento) mirato al rilancio del territorio; "Interventi finalizzati alla nuova occupazione nelle imprese del Lazio" (4,5 milioni di euro di investimenti complessivi); "Interventi di riqualificazione degli operatori sociosanitari" (finanziato con un milione di euro) rivolto ai lavoratori impegnati presso strutture operanti nel settore sanitario, socio-sanitario e socio-assistenziale regionale. «Conoscenza è la parola chiave dell'azione intrapresa, ma anche Partecipazione, Inclusione, Efficacia, Programmazione e Semplificazione. L'obiettivo è di creare migliori occasioni di lavoro per fasce di utenza specifica come i giovani, ma anche adulti disoccupati o inoccupati con un’attenzione a quelle fragili, rivalutando anche i mestieri. Ogni bando corrisponde a una logica diversa e a diverse tipologie di destinatari», ha sottolineato Smeriglio, annunciando che «sarà fornito supporto tecnico alle scuole per la programmazione e per tutti i bandi ci sarà un anticipo del credito». «Siamo tra le 10 regioni italiane che sono entrate, con l’approvazione dei piani 2014-2020, nel primo gruppo di regioni con i programmi europei approvati - ha ricordato Zingaretti - e questo ci permette di annunciare oggi oltre 52 milioni di euro per questi sei bandi che vanno dal sostegno degli studenti del Lazio fino ad arrivare ad alcune grandi novità come, ad esempio, quelle legate agli artigiani del territorio. È un segnale di speranza: significa che nei momenti di crisi non bisogna arretrare». A mettere l’accento sulla velocizzazione delle procedure poste in essere e sulla trasparenza è stato anche il direttore regionale della Formazione Elisabetta Longo, precisando come i bandi nascano «da un lungo lavoro preparatorio e le filiere interessate sono quelle produttive che esprimono un fabbisogno».

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