Retrocessione capitale per Roma. Lo certifica l’indagine annuale del Sole 24Ore che pubblica la classifica sulle «dinamiche economiche e sociali nelle provice italiane». La classifica che analizza la qualità della vita, attraverso gli indicatori economici, sociali e ambientali, "incorona" Bolzano al primo posto come la provincia dove si vive meglio e la Capitale d’Italia al sedicesimo. È pur vero che la classifica finale è di 110 posizioni , ovvero il numero delle province dello Stivale, ma Roma, pur rimanendo all’interno dei magnifici primi venti, perde due posizioni e scivola così dal 12mo al 16mo posto in classifica. A guardare le tabelle pubblicate dal quotidiano economico gli abitanti della Città Eterna vedono peggiorare il tenore di vita, il dato è eleaborato attraverso l’analisi di diversi indicatori quali ad esempio, il prodotto pro capite, i consumi delle famiglie, lo spitito d’iniziativa, la propensione ad investire e l’occupazione. Non solo bollino rosso però, in altre voci come ad esempio i servizi di ambiente e salute la situazione rispetto all’anno precedente migliora e il bollino diventa verde. Torna rosso per una serie di indicatori relativi alla popolazione tra i quali la formazione, la longevità e il tasso di separazione. Per quanto riguarda l’ordine pubblico la Capitale retrocede nella classifica in particolare per i furti nelle abitazioni, la microcriminalità e le estorsioni. Se le condizioni di vita appaiono difficili per i cittadini dell’Urbe va meglio per quanto riguarda il tempo libero, lo svago e il divertimento. Per i quali Roma è al secondo posto insieme a Rimini. Una capitale con luci e ombre che nel complesso perde comunque posizioni nella classifica finale e vede aumentare la distanza con la sua città rivale per antonomasia: Milano, appunto che si colloca al secondo posto dopo Bolzano. Ultima Reggio Calabria. «È davvero impietosa la classifica sulla qualità della vita, stilata anche quest'anno dal Sole 24 Ore - è il commento del consigliere regionale di FI e vicepresidente della commissione Ambiente, Adriano Palozzi - Roma precipita al 16esimo posto, perdendo ben quattro posti in un anno. E a pesare maggiormente sulle "prestazioni" capitoline sono, soprattutto, l'ordine pubblico e il decoro cittadino, due priorità amministrative, totalmente snobbate dall'ex giunta comunale del sindaco Marino e dal Partito Democratico, per tutta la precedente legislatura più impegnato nelle proprio beghe interne piuttosto che a lavorare per il bene della Capitale. E questi, purtroppo, sono i risultati: una città insicura e una periferia in preda a fumi tossici e microcriminalità diffusa. I cittadini romani ringraziano sentitamente».
Qualità della vita, Roma perde posizioni
Retrocessione capitale per Roma. Lo certifica l’indagine annuale del Sole 24Ore che pubblica la classifica sulle «dinamiche economiche e sociali nelle provice italiane». La classifica che analizza...