Roma Capitale

I turisti bocciano i mezzi pubblici: inaffidabili

Roma è nel cuore dei turisti europei, uno su quattro di quelli che l’hanno visitata recentemente ci tornerà proprio in occasione del Giubileo straordinario. Restano i problemi di sempre vissuti da...

Roma è nel cuore dei turisti europei, uno su quattro di quelli che l’hanno visitata recentemente ci tornerà proprio in occasione del Giubileo straordinario. Restano i problemi di sempre vissuti da chi per 48 o 72 ore passeggia per le strade, visita musei e siti archeologici, si serve di mezzi pubblici e non può fare a meno di evidenziare che i trasporti sono carenti, le strade sono sporche, musei ed eventi culturali hanno prezzi dei biglietti troppo alti rispetto a quello che poi concretamente offrono. E' un'indagine di luci e ombre quella della Confcommercio che a fine novembre ha intervistato 400 turisti provenienti da Francia, Inghilterra, Germania e Italia. Le potenzialità di attrazione ci sono tutte, secondo l'indagine Confcommercio. A cominciare da quel 95,5% di turisti rimasto soddisfatto dei giorni che ha trascorso nella Capitale. Otto turisti su 10 ci tornerebbero e ben uno su 4 lo farà durante il Giubileo. L'allarme terroristico ha inciso abbastanza sulle abitudini dei viaggiatori. Solo il 26,8% infatti non limiterà gli spostamenti, la restante fetta lo farà o sceglierà mete di quelle non ritenute a rischio. Quando si va a chiedere ai turisti dove bisognerebbe intervenire per migliorare le cose, l'83,6% segnala la frequenza dei trasporti pubblici e il 78,7% la difficoltà di comprendere come spostarsi con gli stessi mezzi per arrivare da una parte all'altra della città. Ed ecco le pecche dell’offerta culturale: fare visite guidate e avere a disposizione dei percorsi chiari (per l'81,2% dei turisti)e anche il prezzo, troppo alto rispetto alla reale offerta. Più critici gli inglesi, più tolleranti, invece, i francesi. «Roma non può vivere solo di grandi eventi, Giubileo, Olimpiadi non bastano – è stato il commento del presidente Rosario Cerra – Dobbiamo ragionare su Roma in termini di infrastrutture e mobilità». A seguire un appello per il futuro sindaco e un giudizio sull'operato di Tronca? «Chiunque vincerà le prossime elezioni dovrà essere aiutato da tutti, anche a livello nazionale. Tronca non ha i super poteri. Da lui mi aspetto che realizzi le infrastrutture, con capacità organizzativa e rigore».Intanto però pare che icommercianti capitolini non si aspettino granché dal Giubileo più delusi che soddisfatti dal punto di vista degli affari.

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