Le periferie romane avranno il loro Capodanno 2016. La conferma arriva dallo staff del commissario Francesco Paolo Tronca, che sta portando avanti l'iter per gli eventi previsti per la notte di San Silvestro ai quattro capolinea - Battistini e Anagnina, Rebibbia e Laurentina - delle linee metro A e B, ideati dalla giunta dell'ex sindaco Ignazio Marino. Ad annunciarli, il 23 ottobre scorso, erano stati gli allora assessori Marco Rossi Doria (Scuola) e Giovanna Marinelli (Cultura): «A Rebibbia, Laurentina, Anagnina e Battistini ci sarà un Capodanno speciale con video, film, musica e spettacoli - avevano dichiarato in una nota - Dal pomeriggio fino alle 2 di notte le periferie saranno il centro della città». Gli assessori avevano «lanciato un bando per giovani e meno giovani che producono cultura e spettacoli. Investiamo 300 mila euro perché realtà creative possano mettere insieme artisti e cittadini nell'animazione di un Capodanno di qualità, capace di investire i quattro poli della città». Intanto, è stata pubblicata la determinazione dirigenziale di ieri con cui si approva la graduatoria provvisoria delle proposte progettuali presentate a seguito dell'avviso pubblico «Notte di San Silvestro in Periferia». A valutare «le 12 domande di partecipazione» arrivate, un'apposita commissione «composta da tre membri interni all'Amministrazione capitolina». Per Battistini, il primo classificato con «66 punti» è l'associazione culturale e artistica Kipling Academy.Per Laurentina l'associazione culturale Ondadurto Teatro, con «63». È invece l'associazione culturale Alcatraz, con «60 punti», quella in testa nella graduatoria dell'evento a Rebibbia. Per Anagnina, invece, è la Flyer Communication srl, la prima classificata con «76 punti». Alle sue spalle la Coop Teatro 91, «fondata nel 1991» da «Piera Degli Esposti, Alberto Casari, Carmen Pignataro e Anna Scafi».
Capodanno
L’ok di Tronca agli eventi ai capolinea delle metro