Si allarga il business della cooperativa Assalto al Cielo, “regina” degli appalti in Municipio V, roccaforte del Pd guidata da Mauro Caliste. Adesso è possibile delineare un quadro piuttosto esaustivo grazie alla risposta arrivata all’interrogazione del consigliere capitolino Federico Rocca (FdI), il quale aveva chiesto chiarimenti al sindaco Gualtieri proprio dopo una serie di articoli de Il Tempo in cui il nostro giornale aveva raccontato la presenza di Maurizio Falessi nell’aula consiliare del municipio in occasione dell’approvazione di una mozione contro l’islamofobia. Falessi, oltre ad essere il fondatore di Assalto al Cielo, è anche un ex terrorista, membro delle Unità comunista combattenti, il quale ha pagato il suo conto con la giustizia.
Nella risposta all’interrogazione viene spiegato che la cooperativa si è aggiudicata un «affidamento diretto» relativo al servizio di apertura e chiusura dei cancelli dei parchi nel territorio del V Municipio per il biennio 2026-2027 per un impegno di spesa di 34mila euro, per la precisione 13.664 euro quest’anno e 20.496 il prossimo.
Fino allo scorso anno la cooperativa era protagonista in altri settori. Nel 2023 si era vista affidare, sempre in modo «diretto», il servizo per gli «Interventi di contrasto al degrado ambientale in ambito sociale», per un totale di 29.792 euro. Poi, dal 4 dicembre 2024 al 30 dicembre 2025 è stata “chiamata” a occuparsi del «Contrasto al barbonismo domestico», termine con cui si indica chi vive come un senza tetto pur avendo una casa dove abitare. Altro appalto del avalore di 76mila euro (la somma liquidata è poi ammontata a poco più di 30mila euro).
In questo servizio era impiegata Rita Algranati, ex brigatista condannata all’ergastolo che svolge attività lavorativa esterna al carcere. Il suo ruolo era quello di «educatore professionale per due ore settimanali». La stessa Algranati è attualmente impiegata nello Sportello di mediazione municipale che si occupa di fornire assistenza ai migranti. Nella risposta all’interrogazione di FdI, il Municipio V fa sapere che all’avviso pubblico del maggio scorso per «il reperimento di mediatori culturali da destinare agli uffici aperti al pubblico» si è presentato solo Assalto Cielo. È stata anche nominata un’apposita Commissione per vagliare le figure idonee, ma lo «schema Convenzione ad oggi non è ancora stato sottoscritto». Viene spiegato anche che la cooperativa ha sede legale nell’immobile in Via delle Ciliegie 42, di cui è consegnatario il Dipartimento Patrimonio e Politiche Abitative. Particolare non trascurabile visto che suddetto immobile è occupato dal CIP Alessandrino, centro sociale che nel 2023 ha presentato istanza di regolarizzazione a Roma Capitale.
Alla luce di tutto ciò, il consigliere Rocca si dice preoccupato: «Quanto sta emergendo in Municipio V non solo preoccupa, ma rischia di incrinare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Queste situazioni sembrano inserirsi in un quadro più ampio di rapporti politici con tante realtà che merita trasparenza. A preoccupare più di tutto è il silenzio del sindaco Gualtieri. Dica ai cittadini in che cosa consistono questi rapporti e quali verifiche intende disporre. Chiarisca da che parte sta, perché su certi temi non è ammessa nessuna ambiguità». Parole a cui fa eco il consigliere municipale Fabio Piattoni il quale fa sapere di avere fatto ulteriore accesso agli atti, perché «i riscontri del Municipio non chiariscono il quadro dei rapporti negli anni e nei diversi settori. Le zone d’ombra richiedono risposte e mostrano la necessità di una svolta politica».
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