La chiusura del campo nomadi di via Candoni è stato l'argomento principe dell'incontro pubblico nella sede del Municipio XI tra Franco Gabrielli e i cittadini, alla presenza del minisindaco, Maurizio Veloccia. Il prefetto di Roma è stato chiaro: "Non appartiene alle mia possibilità quella di smantellarlo. Per quanto sia convinto che i campi debbano esser chiusi perché bisogna trovare soluzioni più umane e accettabili per questa gente, sono chiamato a dare altre risposte. Io non posso chiudere i campi, per farlo bisogna trovare soluzioni alternative, dove ricollocare queste persone e cosa fargli fare. A individuare soluzioni di altro genere ci provò qualche decina di anni fa qualcun altro, ma non sono cose che appartengono più alla nostra società civile". E a chi insisteva chiedendo la chiusura ha ribattuto: "Visto che prossimamente ci saranno le elezioni voti per chi nel suo programma propone lo smantellamento dei campi rom....". Dal canto suo "oggi come oggi la prima cosa che dobbiamo fare è ripristinare un controllo. Il tema di questa via non è l'unico, ho anche quelli del campo de La Barbuta di via Salviati e Castel Romano. La prima domanda che feci fu 'ma avete aspettato me?', mi hanno risposto che fino a due anni fa con l'emergenza rom c'erano fondi, presidi, controlli e attività di mediazione sociale. Dobbiamo ripristinare tutto e abbiamo deciso con il subcommissario di ripristinare immediatamente il controllo ed evitare che nel campo ci sia il flusso di materiale che poi deve essere trattato". L'imperativo per Gabrielli è "limitare al massimo i roghi e l'arrivo di materiale utilizzato per ricavarne metalli e produrre rifiuti. Noi siamo disposti a non fare marcia indietro. Istituiremo un controllo e lo garantiremo. Se ci dovremo mettere un presidio fisso del reparto mobile lo faremo, va riaffermato un principio di legalità. Sono sette mesi che stresso tutti su questi roghi tossici perché per me sono una doppia sconfitta, perché i cittadini percepiscono che c'è gente che può fare quello che vuole impunemente e perché questi comportamenti incidono sulla salute delle persone. In queste situazioni mi sento profondamente sconfitto. Quando non riesco a risolvere il problema è un venire meno ai bisogni dei cittadini".
Municipio XI, il prefetto: "Campi rom da chiudere"
Gabrielli incontra i residenti con il minisindaco Veloccia: "Non posso smantellare l'accampamento di via Candoni ma servono controlli"
