Tre morti in altrettanti incidenti stradali in poche ore. Sono due ragazzi di 22 anni e un 35enne. Il più grande dei tre ha perso la vita ieri mattina sul Gra all’altezza del chilometro 57,100, tra la via Pontina e la via del Mare. Il giovane, di origini palermitane, stava guidando la sua moto, una Harley Davidson 883, quando ha perso il controllo ed è caduto. Le auto che lo seguivano non sono riuscite ad evitarlo e lo hanno falciato. Alcuni automobilisti hanno chiamato il 113. Sul posto sono intervenute le squadre di pronto intervento Anas e le forze dell’ordine che hanno chiuso il tratto di Raccordo fino alle 13. Le cause dell’incidente sono ancora da accertare. L’altro mortale è avvenuto poche ore prima in via dei Pescatori, a Ostia. Un ragazzo di 22 anni alla guida di una Fiat Panda ha perso la vita dopo aver sbattuto contro un pino mentre percorreva la strada nel tratto a senso unico tra via Canale dello Stagno e via del Fosso di Dragoncello. Sul posto è intervenuta la polizia locale di Roma Capitale IX Gruppo Eur e gli agenti del X Gruppo Mare. Anche in questo caso bisogna capire che cosa abbia determinato lo sbandamento dell’auto. Se si sia trattato di una distrazione o se a causare la perdita di controllo dell’utilitaria possa aver contribuito l’asfalto deformato dalle radici dei pini. Il terzo incidente, infine, è avvenuto nella notte tra venerdì e sabato sull’autostrada A1 all’altezza della barriera Roma Est, dove è morto Daniele Cicchetti, anche lui di 22 anni, agente nel servizio tecnico della Polizia negli uffici di via Statilia. Stava guidando la sua Opel Zafira in direzione Roma quando è rimasto coinvolto in un tamponamento. Fermatosi per vedere cosa era successo è sceso dall’auto e - secondo la prima ricostruzione della Stradale - è stato travolto da un furgone. Daniele viveva a Gallicano nel Lazio con la mamma e i due fratelli. Suo padre, anche lui poliziotto, è morto vent’anni fa in un incidente d’auto a Palermo. I tre mortali del fine settimana si aggiungono al triste bilancio delle strade di Roma e provincia. I decessi, nel corso dell’ultimo anno, hanno superato quota 300. Centoquaranta morti sono stati contati solo dalla polizia municipale di Roma Capitale. Proprio il Gra, con i suoi dieci decessi, si conferma l’arteria stradale più pericolosa, seguita da Colombo, Pontina, Laurentina, Aurelia e Cassia.
Strade killer, strage infinita Morti 3 giovani in poche ore
Sul Gra un motociclista cade e viene falciato dalle auto
